Nei giorni 17 e 18 luglio la reliquia della Veste talare bianca di san Daniele Comboni ha visitato la comunità di Casa Comboni e la Casa provinciale.
- Domenica 18 luglio ha presieduto la celebrazione eucaristica P. Pietro Chiocchetta, meravigliato e contento di trovare la veste di Comboni nella nostra cappella. Ci ha ricordato che il simbolo deve divenire realtà, santità di vita vissuta nel carisma di Comboni. Santità di cui oggi i nostri Istituti hanno estremamente bisogno. E’ stato particolarmente felice di una foto ricordo accanto a questa preziosa reliquia.
- Lunedì 19 luglio, ha celebrato nella nostra cappella il Superiore Generale della Pia Società di Don Nicola Mazza, don Corrado Ginami. La veste è rimasta per l’occasione esposta fino al mattino, per permettere a lui di poterla vedere. Dopo colazione si è soffermato a lungo in preghiera presso la reliquia di san Daniele. E’ vero che il Comboni è il nostro Padre e Fondatore, ma è anche nostro, ha detto don Corrado. Ha apprezzato molto il libretto di spiegazione di cui gli abbiamo fatto dono e la foto ricordo.
- Nella preghiera conclusiva vissuta insieme alle sorelle delle due comunità riunite, molte e ricche sono state le risonanze ascoltate. Eccone alcune.
- E’ bello vedere Comboni che dona la sua vita fino alla fine, fino a morire in Africa, dando fino all’ultima goccia di sangue per questi popoli africani. Grazie a Comboni, noi oggi gli africani/e siamo diventati a nostra volta evangelizzatori di altri popoli. Grazie Comboni!
- Grazie a M. Adele per avere pensato a questo pellegrinaggio e a sr. Maria Rosa per averlo realizzato. Avevamo bisogno di questo dono nella nostra comunità, di respirare ancora e di nuovo la santità di Comboni e il suo amore incondizionato per l’Africa.
- Questa preziosa reliquia che ci parla di umanità e santità di Comboni, aiuti le nostre comunità ed ogni sorella a crescere in umanità e santità.
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In preghiera e power point |
Preghiera |
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P Chiocchetta |
Don Corrado Ginami Superiore Generale della Pia Società di Don Nicola Mazza |
Le due comunità (Casa Comboni e Casa Provinciale)