Daniele Comboni

DANIELE COMBONI
Apostolo, Padre e Profeta

Apostolo

Un singolo concetto racchiude tutta la vita di Daniele Comboni e lo afferra anima e corpo, dando senso a tutto il suo essere e agire: la Missione, l’evangelizzazione dell’Africa Centrale, un sogno che, in quei giorni, suonava come un’utopia. Ma a questa vocazione, Comboni dedicherà tutte le sue energie fino all’ultimo respiro che, infatti, esalerà proprio nel cuore dell’Africa.

 

Padre

Come missionario, Comboni si sentiva fratello degli africani, figli dello stesso Dio Padre. La missione, però, lo fa soprattutto padre: delle prime Chiese dell’Africa Centrale, e di due Istituti esclusivamente missionari, da lui fondati. La sua figura carismatica continua ad accendere il cuore dei giovani, e a far nascere nuove vocazioni per il servizio della Chiesa missionaria.

 

Profeta


Il profetismo di Daniele Comboni assunse aspetti diversi, ma complementari:
  • Testimone – con la parola e con le opere dell’amore misericordioso di Dio, che in Cristo salva tutti i popoli.
  • Precursore – Comboni non fu soltanto uno dei pionieri della missione dell’Africa Centrale della sua epoca, il suo concetto globale di missione è di grande attualità soprattutto oggi.
  • Martire – nel corpo e nello spirito, inchiodato misticamente alla croce come il suo Signore, caduto nel solco della sua Africa come il chicco di frumento. Un martirio che lo rende maestro di spiritualità missionaria.

DATE di una VITA
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15/3/1831

Daniele Comboni nasce a Limone sul Garda (Italia).
  • 20/2/1843
    Entra nell’Istituto fondato da Don Nicola Mazza per “raccogliere ed educare i giovani poveri”.
  • 6/1/1849
    Giura in presenza di Don Mazza di consacrarsi alla missione dell’Africa Centrale per tutta la vita.
  • 31/12/1854
    E’ ordinato sacerdote.
  • 10/9/1857
    Primo viaggio di Daniele Comboni in Africa Centrale.
  • 15/1/1859
    I Missionari di Don Mazza decidono di abbandonare la missione di Santa Croce.
    Comboni stremato dalle febbri, rientra in Italia.
  • 12/1/1861
    Si reca ad Aden per riscattare alcuni giovani schiavi africani che porta a Verona per educarli.
  • 15/9/1864
    Mentre prega sulla tomba di S. Pietro in Roma, concepisce il suo Piano per la Rigenerazione dell’Africa.
  • 18/9/1864
    Giorno della beatificazione di Margherita Maria Alacoque.
    Presenta il suo Piano al Prefetto di Propaganda Fide. Il giorno seguente lo presenta a Pio IX.
    Dicembre 1864
    Viaggi di animazione missionaria con lo scopo di far conoscere il “Piano” a Torino, Lione, Parigi, Colonia e Londra.
  • 13/4/1866
    L’Istituto Mazza rinuncia al suo impegno di lavoro missionario in Africa. Comboni decide di fondare una società missionaria propria.
  • 1/6/1867
    Fonda a Verona l’Istituto Missionario per l’Africa nel quadro dell’Opera del Buon Pastore, una Associazione missionaria internazionale.
  • 29/11/1867
    Parte da Marsiglia e raggiunge Il Cairo con tre Camilliani, tre Suore di S. Giuseppe dell’Apparizione e 16 giovani africane. Al Cairo fonda due Istituti – uno maschile e uno femminile – secondo la linea tracciata nel Piano.
  • 7/7/1868
    Inizia un giro di animazione missionaria attraverso Francia, Germania, Austria e Italia.
  • 23/5/1869
    Apre una terza casa in Cairo, dedicata ad essere scuola con maestre africane.
  • 24/6/1870
    Prepara un documento da presentare ai Padri Conciliari: “Postulatum pro Nigris Africae Centralis”. Lo accompagna con una lettera circolare, firmata da molti Vescovi e approvata da Pio IX.
  • 14/9/1871
    Durante il congresso dei cattolici tedeschi a Magonza, parla sul tema “Africa o morte”.
  • 1/1/1872
    Comboni fonda a Verona l’Istituto delle Pie Madri della Nigrizia.
    Nello stesso mese inizia la sua rivista missionaria “Gli Annali del Buon Pastore”.
  • 26/5/1872
    E’ nominato Provicario dell’Africa Centrale.
  • 11/6/1872
    Pio IX affida la Missione dell’Africa Centrale all’Istituto di Comboni.
  • 26/1/1873
    Lascia Il Cairo e raggiunge Khartoum e il Kordofan. Di questa spedizione fanno parte per la prima volta, delle religiose europee.
  • 11/5/1873
    Omelia programmatica di Comboni a Khartoum.
  • 15/10/1876
    Riceve in Verona la professione religiosa delle prime Pie Madri della
    Nigrizia.
    prime-suore
  • 12/8/1877
    Consacrazione episcopale di Mons. Comboni come Vicario dell’Africa Centrale.
  • 15/12/1877
    Parte per l’Africa con una nuova spedizione missionaria: cinque sacerdoti, sei fratelli e cinque Pie madri della Nigrizia.
  • Aprile 1878
    Fonda il villaggio cristiano di Malbes, abitato da famiglie cristiane educate nella missione.
  • 30/7/1881
    Parte per Khartoum con il proposito di presentare a Rauf Pascià un piano per sconfiggere definitivamente la schiavitù nella regione nubana.
  • 5/10/1881
    Attaccato da febbri violente, in pochi giorni la vita dell’Apostolo dell’Africa va verso la sua fine.
  • 10/10/1881
    Muore alle ore 22 della sera a Khartoum, circondato dai suoi missionari e missionarie.
    Nel 1885 la tomba del Comboni sarà profanata dai mahdisti.
  • 1927
    Viene introdotta in Verona la causa diocesana della sua beatificazione e canonizzazione.
  • 6/1/1969
    Riconoscimento canonico di un terzo Istituto che si ispira alla spiritualità del Comboni: Le Missionarie Secolari Comboniane.
  • 17/3/1996
    Solenne Beatificazione di Daniele Comboni nella Basilica di San Pietro in Roma.
  • 5/10/2003
    Il Beato Daniele Comboni è canonizzato da Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro in Roma.