EUROPA/ITALIA- Carovana della pace 2007-2008

Una notte per la pace
22-23 settembre 2007
Basiliche paleochristiane
Cimitile (NA)Carovana 2007

RIPARTIAMO PER RICREARE PRIMAVERE DI PACE:
un mondo nuovo è possibile

Raramente l’umanità è passata attraverso un momento così drammatico. Oggi dobbiamo scegliere tra vita e morte: è in ballo il futuro stesso del pianeta. Vivere questo momento non è facile, come non è stato facile per i discepoli di Gesù vivere il dramma della crocifissione del loro Maestro, il crollo di tutto, ma soprattutto di quel Sogno: “ Speravamo che fosse Lui a liberare Israele…” Il Sogno giubilare di un mondo altro…

E’ un mondo a pezzi il nostro a livello mondiale, ma lo è anche a livello locale, qui nella nostra Italia.

Viviamo in una realtà minacciata dai rifiuti e soprattutto tossici, Napoli e la Campania sono l’esemplificazione più plateale del disastro ecologico per i rifiuti;. dove le mafie, soprattutto la ndrangheta, hanno stravinto e hanno saputo fare affari d’oro proprio con i rifiuti.

Viviamo in una realtà che è diventata la nuova frontiera nelle guerre dell’Impero contro il terrorismo: Vicenza, Aviano, Ghedi, Cameri, Napoli, Taranto, Brindisi, Sigonella, Gioia del Colle, Amendola .

Viviamo in un Sud sempre più impoverito e abbandonato a se stesso, non serve più neanche come mano d’opera a basso prezzo, dove i nuovi poveri diventano sempre più visibili.

Viviamo in una Europa “ fortezza” che respinge e rifiuta tanti nostri fratelli africani: sono tre-quattro mila i morti nel tentativo di attraversare il Mediterraneo.

In un momento così difficile non ci resta, come discepoli di Gesù, che ri-metterci per strada, riprendere il cammino, non per fuggire dopo la “tragedia” come i discepoli di Emmaus, ma per leggere insieme la realtà che ci circonda alla luce della Parola di Dio, “a due a due”, in piccoli gruppi o piccole comunità, “conversando di tutto ciò che è accaduto “. Quando parliamo, conversiamo con altri fratelli e sorelle sentiamo che LUI è presente, è Vivo, è Risorto. Ci rincuoriamo, riprendiamo la strada perché Lui c’è e cammina con noi.

In questo mondo ci sono risorse per tutti, purché si condividano equamente. E’ in nome di quel Gesù Nazareno, crocifisso, ma Risorto che viene rilanciato il Sogno di un’economia di uguaglianza, ed è espressa in quel gesto dello spezzare il pane.

I due pellegrini non possono più scappare, ma ritornano sui loro passi per ricongiungersi con la comunità di Gerusalemme che avevano abbandonato. E raccontano “quello che era accaduto lungo la via” e “come l’avevano riconosciuto allo spezzare del Pane”: è sempre per strada che si incontra il Signore!

E scoppia la missione: proclamare colui che cammina con noi, il Vivente. Anche noi missionari consci delle situazioni di morte che viviamo, ci siamo messi per strada nel Giubileo del 2000, e la carovana della pace, nata in quell’occasione, è stata ripetuta nel 2002 e nel 2004. Oggi, giunti al settimo anno sabbatico, vogliamo insieme come piccole comunità missionarie rivivere l’avventura della carovana, proclamare il Dio della vita che ci ha inviato Gesù, perché abbiamo vita e vita in abbondanza (Gv. 10)

La viviamo sull’onda di vari eventi: il Forum Sociale Mondiale ( 20-24 gennaio 2007) al quale molti di noi missionari abbiamo partecipato: è stato un importante momento per i poveri d’Africa e per noi, ed ora l’Africa si prepara al secondo Sinodo della Chiesa africana (2008).

Lo facciamo mentre l’Europa prepara il terzo incontro Ecumenico di tutte le Chiese Cristiane d’Europa a Sibiu (Romania), (il prossimo 4-8 Settembre 2007) sul tema : “ Giustizia, pace e rispetto del Creato”.

La viviamo in comunione con la Chiesa Latinoamericana che si è riunita a maggio 2007, ad Aparecida (Brasile), che aveva lanciato un nuovo cammino con Medellin, Puebla e Santo Domingo.

Senza dimenticare due altri importanti anniversari ecclesiali: il 40° anniversario della grande enciclica sociale di Paolo VI, la Populorum Progressio, che con coraggio aveva rilanciato l’antico sogno biblico e il 50° anniversario dell’enciclica Fidei Donum che invitava i sacerdoti e laici ad aprirsi alla missione ad Gentes.

Sono eventi o memoria di eventi che ci sollecitano a rilanciare con forza lo spirito di itineranza, l’essere per strada, e creare reti locali, regionali, mondiali…

E’ un cammino con i nuovi emarginati: i poveri, i disoccupati, gli immigrati, i rom, i carcerati, le prostitute.

A sette anni dal Giubileo, riteniamo fondamentale introdurre nell’oggi lo spirito giubilare biblico: remissione del debito, restituzione delle terre, libertà agli schiavi.

Questo cammino giubilare ci porta ad incontrarci tutti insieme in un momento di veglia e di riflessione come facevano i primi cristiani, nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile il 22 e 23 settembre 2007 per “UNA NOTTE PER LA PACE”

Questo ci preparerà alla grande carovana della pace di settembre 2008 che ci porterà ad incontrarci insieme in un grande momento nazionale per rinnovare con forza il nostro impegno sui temi giubilari.

Fidandoci di Dio e di Gesù il Risorto sappiamo che più fitta la notte, più vicina è l’alba.

RIPARTIAMO PER RICREARE PRIMAVERE DI PACE:
un mondo nuovo è possibile

BUON CAMMINO!!!

Le comunità missionarie
in Carovana 2007 – 2008

www.mgm.operemissionarie.it – www.saveriani.bs.it – www.pimemilano.com – www.giovaniemissione.it

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