BRASILE 16/06/2015

Secondo
giorno Assemblea ContinentaleSr Fernanda Cristinelli, responsabile del
Segretariato Generale Missione Ad Gentes, ha aperto i lavori della seconda
giornata dell’Assmblea che erano focalizzati sul tema “La Missione Oggi”. Nella
sua presentazione, Sr Fernanda ha messo in rilievo il cammino fatto nella
Congregazione circa la comprensione di una visione teologica inerente ai nuovi
paradigmi di missione. I cambi epocali in atto a tutti i livelli fanno sì che
emergano modalità nuove di esprimere il concetto di “missione”.A tale riguardo, la Missione Ad Gentes viene oggi
arricchita con quello di Missione Inter Gentes, che come caratteristiche
fondamentali pone al centro l’opera di Dio, dunque, “Missio Dei”, il dialogo e
l’incontro tra le persone, le culture, le religioni. A tale riguardo la
Missione viene compresa come “multidirezionale” e supera il concetto
geografico, che nel passato era fondativo della Missione Ad Gentes. Un
ulteriore elemento caratterizzante della Missione Inter Gentes è che pone il Regno
di Dio al centro e la Chiesa come strumento della venuta del Regno.

Nelle condivisioni di gruppo ci si rende conto che
da queste nuove prospettive emergono sfide notevoli, non solo per quanto
riguarda per come concettualizziamo la Missione ma anche sul come poi la
esprimiano nella quotidianità e nei vari ministeri. A tale riguardo è
necessario un cambio di mentalità così da poterci posizionare in modo
costruttivo nei confronti di queste sfide e delle scelte che dovremo fare di
conseguenza. Sr. Ilaria Buonriposi ha
dato avvio alle presentazioni della seconda parte della giornata.

Da nove anni
impegnata a Vivat International, Ilaria, che vive nella comunità di Baltimore
(distante circa 4 ore da New York, sede di Vivat)  ha condiviso con le partecipanti le modalità
con cui siamo arrivate ad essere parte di Vivat e della validità che questo
organismo esprime nel rendere presente presso la ONU le istanze dei popoli e
delle società civili, i cui diritti sono spesso non riconosciuti dai rispettivi
governi. Pur essendo una voce piccola all’interno di “un universo politico,
economico….” quella di Vivat (e dunque, anche la nostra) contribuisce nel
rendere possibile una diversa lettura della realtà e influisce sulle decisioni
che saranno prese e che influiranno soprattutto sul destino di intere
popolazioni la cui voce è spesso assente in capitolo. Sr. Ilaria ha auspicato
che si mettano a fuoco modalità migliori di comunicazione tra noi per
contribuire positivamente ad una buona riuscita degli sforzi di cui Vivat è portavoce.

Sr. Cecilia Sierra ha
elaborato sul grande universo dei mass media e delle nuove tecnologie e su come
questi si intersecano con l’evangelizzazione e particolarmente con gli ambiti
di AM/V e JPIC. Anche in questo ambito si è visto come i cambi sociali e
l’Inter Gentes portino a  mettere il
Regno di Dio come nucleo centrale del messaggio e tutti gli altri elementi
della comunicazione in un dialogo multi direzionale. Sr. Cecilia ha
incoraggiato tutte nel ricercare modalità, nuove e più tradizionali, che
aiutino a far passare la Buona Notizia del Regno ovunque e in particolare nel
mondo della gioventù.

sr. M. Teresa Ratti