La vostra vita, sr. Giusy e sr. Luisa

Nel ricordo di Luisa e Giusy

Nessuna di noi pensa mai di morire giovane, improvvisamente, di ricercare rischi inutili: nessuna lo vuole. Eppure, ogni Comboniana sa, nel profondo del suo cuore, che tutto questo può succedere… e in modo sconvolgente, come il vostro incidente sulla strada transamazzonica. Questo, e anche altro, fa parte della nostra eredità che, con gioia, abbracciamo. Vogliamo pensare, cara Luisa e cara Giusi, che anche per voi sia stato cosi. Non avete cercato la morte quel giorno, in quel modo, ma i vostri cuori sicuramente l’avevano messa in conto. La vostra vita l’avevate già donata generosamente e quel giorno, magari dopo un breve attimo di paura, avete accettato l’ultimo passo e vi siete lasciate portare, ancora una volta, da Lui per raggiungere l’altra riva.
L’annuncio della vostra morte ci è arrivato alla fine di una giornata del tutto normale, con il suo ritmo incalzante, tipico di noi missionarie, con così tante cose in testa e nel cuore programmate per il giorno dopo. La vostra morte ci ha fermate tutte, improvvisamente… e ancora oggi siamo lì, a quel momento, a quella notte … mentre da voi erano solo le 9h00 di un sabato mattino… e si festeggiava la nascita di Giovanni, il più grande tra i nati di donna.

Care Luisa e Giusy, nei nostri cuori c’è un profondo dolore per la vostra partenza: non eravamo pronte e non avremmo mai voluto ciò… Almeno, avremmo voluto poter fare qualcosa per voi, ma neppure questo; siete andate via in un attimo, senza dire una parola… senza chiedere nulla per voi stesse, così come avete sempre fatto nel vostro quotidiano. Questo era il vostro stile, sempre pronte a rispondere, sempre pronte ad andare, con grande generosità, senza fermarvi a calcolare. La morte vi ha raggiunte: voi l‘avete accolta come ultimo gesto di generosità e fiducia a Dio, alla vita, alla vocazione comboniana… e siete entrate nella Vera Vita…

E noi…. vostre Sorelle?
Per qualche giorno abbiamo fermato la corsa e vi contempliamo insieme, nelle foto che ci restano di voi, dei vostri volti, della vostra fraternità gioiosa, della vostra gioia di essere lì, dove la Provvidenza vi ha portate. I vostri visi ci regalano un momento di sosta, per guardare con stupore alla bellezza della nostra Congregazione. Forse, ultimamente, ci siamo lasciate prendere un po’ troppo dal grigiore che proviamo di fronte alla complessità del momento che stiamo vivendo; i vostri volti e la vostra vita vissuta e consegnata ci spingono a cogliere qualcosa di più…. In voi, vediamo che c’è vita, c’è speranza, c’è gioia che nascono dalla donazione missionaria. In voi, riflette un’interculturalità accolta e vissuta senza paure, fraternità condivisa fino alla morte che vi ha colte insieme. Vi abbiamo trovate abbracciate, forse per affrontare insieme la paura di quel passaggio.
Ci è difficile accettare che la vostra missione sia già conclusa. Sognavamo ancora molti anni con voi, perché c’è sempre tanto bisogno delle nostre presenze missionarie ma, forse, la vostra missione non si è conclusa.
Il vostro ricordo porta il sigillo vivente di una vita missionaria comboniana gioiosa, vissuta in pienezza tra gli ultimi, tra i dimenticati dai riflettori della storia; il vostro ricordo illumina il volto di Cristo al quale vi eravate consacrate, rende vera la Chiesa che è Madre e si prende cura della vita fino agli estremi confini della terra. Ci ricordate che la chiamata comboniana va vissuta insieme, con le nostre diversità e in un profondo amore fraterno.

Luisa e Giusy, grazie per quello che siete, adesso ancora di più. Portiamo nel cuore, ancora, il buio e il vuoto che la vostra morte, passando, ci ha lasciato ma, anche se con fatica, intravediamo già le prime luci della vostra Risurrezione, nel desiderio che rifiorisce dentro di noi: quello di voler vivere, pienamente, la nostra vocazione comboniana in tutta la sua radicalità, essenzialità, originalità e bellezza.
Grazie, Sorelle!

Sr. Luigina Coccia
Superiora Generale
E Sorelle del Consiglio
Roma, 28 giugno 2017

Breve necrologio di Luisa e di Giusi

Compagna di viaggio

da Chiara Dusi

Introduzione e offertorio Messa 22.7.1.7

Josefina e Luisa – da P. Paolillo

Lettera da Parrocchiani- Matupi- in IT

Lettera dal Vescovo della diocesi di Humaita’

Riflessione a fine Messa di  Sr. Luigia Coccia

 

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