ITALIA – Conlecomboniane Onlus

Nel presentare l’associazione Conlecomboniane Onlus, costituitasi il 25 gennaio del 2007. ritengo importante sottolinearne le finalità.

Nell’articolo 2 dello statuto si parla di finalità generale e di fine specifico dell’associazione.

La prima consiste nella partecipazione al carisma missionario di S. Daniele Comboni, il secondo è il perseguimento di obiettivi di solidarietà sociale e umana in disponibilità e sostegno alla missione delle Comboniane.

La prima finalità, quella generale, che considero di sostanziale importanza per chi fa parte dell’associazione, si concretizza nella partecipazione ad incontri formativi per approfondire lo spirito e la missione di S. Daniele Comboni.

Ci si propone quindi di camminare a fianco delle sorelle comboniane per condividere l’amore per il prossimo, l’amore per la missione, l’amore per chi soffre in situazioni di povertà e di emarginazione.

Consideriamo importante fare qualcosa per chi è in situazioni di necessità, ma riteniamo altrettanto importante essere adeguatamente formati e preparati, con profonde motivazioni, che abbiano le loro radici in una solida spiritualità e nella conoscenza di S. Daniele Comboni, delle origine e degli sviluppi della congregazione comboniana.

E’ per questo motivo che partecipiamo a incontri a carattere formativo sulla storia del carisma e della congregazione comboniani, a incontri di riflessioni e approfondimento della spiritualità comboniana.

C’è poi nella nostra attività di associazione una fase più specificamente operativa che può spaziare in un campo vastissimo: da iniziative a carattere culturale e di sensibilizzazione ai problemi di popoli e paesi emergenti, al disagio degli immigrati che vivono tra di noi, a iniziative per far conoscere lo spirito della nostra associazione, a iniziative per portare aiuto e sostegno a chi soffre, al supporto alle comunità comboniane, con particolare riferimento a quelle dove vivono le sorelle rientrate dalla missione.

Mi soffermerei su quest’ultimo punto, molto importante nello spirito della nostra associazione: sostenere con la nostra vicinanza e con piccoli e grandi servizi le sorelle che hanno speso la loro vita per i più poveri e che per motivi di salute e di età continuano la loro missione in Italia, nelle case di Verona,di Pescara, di Bergamo, di Arco, di Erba, offrendo la loro preghiera e le loro sofferenze.

Si tratta di essere vicini e di far sentire ancora attive e compartecipi dell’attività missionaria con la loro testimonianza, le sorelle che hanno dato 40-50-60 anni dello loro vita per la missione.

E’ per noi un obiettivo di grande importanza da concretizzare con amore e creatività.

In conclusione penso che si possa dire che siamo un gruppo di persone che vogliono discretamente camminare a fianco delle sorelle comboniane, assimilandone lo spirito missionario e facendo quello che le nostre energie personali e le nostre risorse economiche ci permettono di fare.

Siamo organizzati in quattro gruppi zonali: il gruppo di Verona, di S. Felice del Benaco-Brescia,di Como-Erba, di Padova.Siamo una cinquantina di persone.

Mi piace ricordare a conclusione di questa presentazione che all’inizio del 1875 il drappello di missionari che operavano a fianco di S. Daniele Comboni era costituito da 14 sacerdoti, 3 seminaristi e 1 fratello religioso, 11 suore, 14 laici, 15 ragazze africane, che ritornavano in Africa dopo un periodo di formazione in Italia. In totale circa 60 persone, di cui la metà laici, senza voti, come noi. Forse sono un po’ presuntuoso, ma penso che noi operando secondo le nostre possibilità a quei laici dovremmo guardare come modello.

Primo Gandossi

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