BENATELLI, sr. Bianca

Mi trovo in un momento di grazia che voglio sfruttare…

(Suor Bianca, durante la sua ultima malattia)

 

Nata a Caorle il 26 settembre 1938, Bianca entrò nella nostra congregazione a vent’anni. Inviata a Londra per farvi il noviziato e, nello stesso tempo, per apprendere la lingua inglese, poté partire per il Sudan nel 1965, dopo aver frequentato anche un corso per infermiere. A Khartum, in seguito, volle infatti specializzarsi in ostetricia, sapendo quanto bene avrebbe poi potuto fare in questo campo.

 

“Ho conosciuto suor Bianca nel 2008 –ricorda suor Maria Martinelli-, quando sono arrivata a Wau, in Sud Sudan, per iniziare insieme ad altre religiose la scuola di formazione per infermieri e ostetriche. Mi aveva colpito subito la sua predilezione per i poveri, che era una vera passione, e la sua preghiera, alla quale era fedelissima … .

Il dispensario che lei gestiva a Wau in alcuni ambienti della scuola, abbandonata negli anni della guerra, era sempre pieno di gente e certamente ciechi, vecchi, storpi non se ne andavano via senza aver ricevuto, assieme alla medicina, anche un po’ di cibo o una coperta. E i bambini una caramella… Al sabato, immancabilmente, Bianca si recava alle prigioni e anche lì portava una parola buona, un incoraggiamento e qualche piccolo aiuto…

 

Ha strappato un miracolo a Daniele Comboni. Suor Bianca era orgogliosa di ripetere che aveva passato 36 anni alla maternità di Khartum ed era felice di aver aiutato tante mamme e di aver lavorato con tante sorelle e ostetriche locali… È proprio alla Maternità di Khartum, che trovandosi con una signora musulmana in condizioni disperate per complicanze operatorie, l’ha incoraggiata, assieme alla famiglia, ad affidarsi all’intercessione di Daniele Comboni. Ed è così che è successo il miracolo che ha sancito la santità del nostro Fondatore … .

Dopo tanti anni passati ad aiutare le mamme sudiste fuggite al Nord, suor Bianca ha chiesto di venire al Sud dove ha trascorso 12 anni nella missione di Wau. Ricordo la sua gioia quando ritrovava qualcuna delle donne che aveva seguito durante la gravidanza ed erano tornate al Sud dopo l’indipendenza. Il primo medico locale che ha lavorato con noi all’Ospedale Comboni, era uno dei bambini che lei aveva aiutato a nascere a Khartum!

Bianca ha lavorato finché le è stato possibile come infermiera e come ostetrica… In seguito, avendo cominciato ad avvertire qualche difficoltà a concentrarsi, ha fatto un incredibile lavoro di supporto… Ha preparato centinaia di lenzuola, materassi, camicioni per gli ammalati, tunichette per i bambini…

Quando ho visto le sue forze diminuire, considerando anche la difficile situazione che stavamo vivendo a causa della guerra, ho preferito non esaudire il suo desiderio di morire a Wau e l’ho riaccompagnata in Italia, a Cesiolo, dove è stata accolta, curata e aiutata nell’ultima missione della sua vita: quella di prepararsi ad incontrare il suo Signore”…

L Incontro che, come sappiamo, avvenne il 26 aprile 2018!