CATTACIN, sr. Annacleta

Nata a Montagnana (Padova) il 7 Giugno 1924, Annacleta Cattacin entra nel nostro Istituto a Verona, il 29 Marzo 1949 e a Verona si consacra a Dio per la Missione  il 29 settembre 1951.

Aveva tanto desiderato di raggiungere l’Africa per far conoscere Gesù e aiutare la gente a migliorare le sue condizioni, è invece destinata ad essere, come dice Comboni, pietra nascosta, che non verrà mai alla luce, ma che è indispensabile e preziosa per il fondamento della costruzione del Regno di Dio. Infatti, per la situazione politica di quel tempo era difficile ottenere visti d’entrata nei Paesi di missione, perciò Sr. Annacleta attua generosamente in patria la sua missione, secondo il progetto del Signore.  Fin da giovane Professa, infatti, serve la missione collaborando con il suo servizio nella cucina di molte delle nostre Comunità e in quelle dei Missionari Comboniani; Arco, Casa Madre, S. Antonio del Pasubio (VI), Mapello, Bergamo, Lendinara, Longare, Pianezze (VI) S. Pietro in Lavagno (VR). E questo per ben 25 anni. Sono anni di impegno e di sacrificio, ma anche anni in cui Sr. Annacleta sperimenta la gioia della riconoscenza umana per tanti pasti preparati con amore e, soprattutto, la gioia che viene dalla Parola del Signore che promette una ricompensa particolare a chi soddisfa la fame e la sete di chi è nel bisogno e lo fa con fede e fattiva carità.

Nel 1984, l’obbedienza la chiama ad Arco, Villa Bollezzoli, addetta alla campagna. A quel tempo l’appezzamento coltivabile era vasto e il lavoro per renderlo fecondo richiedeva sacrificio, pazienza, disponibilità.  Come dicono le Sorelle, Sr. Anacleta amava molto il lavoro della terra, conservava quasi con gelosia le sementi, era competente nel suo lavoro.

Anche se collaborata da operai, è lei che semina, che cura, che da attenzione perché la terra fruttifichi al 100/%. È felice quando riesce a procurare alla Comunità verdura fresca di ogni specie…E di questo le Sorelle le sono molto riconoscenti.

Ma la sua attività viene interrotta dalla malattia. Dal 2002 la sua salute va gradualmente declinando, per cui viene trasferita a Bergamo per le cure necessarie. Vive poi l’ultima tappa della sua vita  ad Arco, dove fa ritorno nel 2009 e dove rimane fino al suo incontro con il Signore, il 18 gennaio 2018.

Ringraziamo Sr. Annacleta, per la semplicità di cuore con cui hai servito il Signore e di cui ci lascia viva testimonianza: la virtù dei piccoli ai quali, secondo il Vangelo, il Padre Celeste rivela nell’intimo i suoi segreti. È virtù che brilla in coloro che sono umili e puri di cuore, i prediletti del Signore, creature sue che hanno un particolare fascino sul Suo cuore.