OLTOLINA, sr. Agnese

Stava sfiorando i cent’anni, suor Agnese, quando ci ha lasciato! Era nata a Rho, in provincia di Milano, il 9 ottobre 1918, e all’età di vent’anni era entrata nel noviziato di Buccinigo d’Erba, aperto da circa due anni per offrire un nuovo spazio alle vocazioni missionarie in continua crescita nell’Istituto.

Il 1° ottobre 1940 suor Agnese emetteva i primi voti, ma in Italia la seconda guerra mondiale era già in atto e non si poteva partire per l’Africa tanto desiderata! Anche lei, come tante altre sorelle in quel periodo, deve perciò rimanere in Italia, dove vive la sua consacrazione dedicandosi ai più bisognosi in diverse località d’Italia: prima a Edolo, per l’assistenza agli anziani; poi a Pescara, dove le Pie Madri sono state chiamate nel 1938 per offrire la possibilità della scuola ai figli dei pescatori; quindi a Sulmona, nella casa apostolica dei Missionari Comboniani; e poi ancora Tornareccio, Vasto Marina, Cesano di Senegallia…

 

Da Tornareccio, dove nel 1977 era stata rieletta superiora della comunità, suor Agnese scriveva, fra l’altro, alla Superiora regionale: Sinceramente sento tutta la mia povertà e i miei limiti, ma accetto l’obbedienza come espressione della volontà di Dio. Fiduciosa nell’aiuto del Signore, continuerò il mio servizio per il bene della comunità, con l’impegno di una ricerca sempre nuova dell’amore di Dio nel vivere quotidiano…

 

Della presenza di suor Agnese negli Abruzzi, parecchie sorelle non hanno dimenticato un episodio accaduto in un paesino, il giorno in cui la comunità parrocchiale concludeva una Settimana Eucaristica. Durante la processione, il parroco che sorreggeva l’ostensorio si era sentito male e stava per cadere. Prontamente, suor Agnese si era avvicinata, in tempo per afferrare al volo l’ostensorio e proseguire poi imperterrita, conducendo la processione per le vie del paese fino al suo rientro in chiesa!

 

Nel 1988 suor Agnese viene richiesta a Roma, dove in Via Paolina è stato aperto il postulato. Quattro anni dopo la ritroviamo a Pescara e in seguito a Milano (1994), dove sarà ancora una volta nominata superiora della comunità; una comunità che ha come finalità l’animazione missionaria e l’assistenza agli immigrati.

 

Nel 2008, ormai novantenne, suor Agnese venne assegnata alla comunità di Erba, per concludere nella preghiera, con tranquillità e serenità la sua lunga esistenza.

Ovunque è passata, nel suo lungo cammino, suor Agnese ha lasciato il ricordo di una persona buona e gentile, sempre pronta ad accogliere tutti con affettuosa cordialità.

A Erba le rimanevano ancora dieci, dopo i quali se ne è andata discretamente, lasciando nelle sorelle il ricordo del suo sorriso e della sua bontà, l’esempio di una vita marcata da una fede profonda…