RIGAMONTI, sr. Gianna Ausilia

     Il nostro specifico ministero di donne, considerato dal Comboni indispensabile alla missione evangelizzatrice, ci porta a privilegiare la promozione della donna perché acquisti coscienza dei suoi valori, della sua dignità e del ruolo essenziale che è chiama a svolgere nella Chiesa e nella società (RdV, 54,6). Nello spirito di Comboni, la promozione della donna è sempre stata per me una priorità nel mio apostolato…

(Gianna Ausilia Rigamonti)

 

Così scriveva suor Gianna Ausilia Rigamonti il 27 aprile 2009. Quindi continuava ricordando: “Dopo aver lavorato per parecchi anni nel guardaroba di vari ospedali, sono stata assegnata a Garagos, dove ho dato inizio alla scuola di lavoro e alfabetizzazione per la donna. Dopo Garagos sono andata a Sawaghy (Luxor).

Ora nella mia tarda età, mi trovo a Bacos responsabile, nel settore, del gruppo che ha frequentato la scuola di alfabetizzazione –corso elementare- ed è stato promosso. Adesso stiamo organizzando il corso per le medie.

Giovani donne cristiane e musulmane, che nella loro infanzia non hanno avuto la possibilità di frequentare la scuola, finalmente possiedono un piccolo diploma riconosciuto dal Governo, necessario per poter trovare un posto di lavoro.

I corsi di taglio e cucito, i lavori a maglia e a uncinetto, sono molto frequentati… Le partecipanti sono giovani lavoratrici, ma anche studentesse universitarie che mostrano interesse per queste attività.

Con l’aiuto del Signore, della Caritas Egiziana e la cooperazione della comunità, sto portando avanti questo lavoro per il bene di tante ragazze, e questo dà vita alla mia età ricca di anni”.

 

Antonia aveva 23 anni –aggiunge la comunità nel breve necrologio fattoci pervenire-quando lasciò la famiglia per entrare nella nostra casa di formazione di Buccinigo Erba, nel 1951. Un mese dopo la professione partì per l’Inghilterra, dove poi rimase per 16 anni, impegnata soprattutto con “ago e filo”.

“Ago e filo” che sarebbero diventati un prezioso strumento di lavoro quando, in Egitto –dove fu inviata nel 1969-, suor Gianna Ausilia si vide impegnata nella promozione della donna tramite l’arte della sartoria.

Lo stesso fece a Nagaa El Syagh/Sawaghi  dal 1982 al 1992, anno in cui tornò a Garagos con il compito di superiora della piccola comunità comboniana. Infine, dal 1998 al 2000, trascorse due anni nella casa di formazione di Dokki, aiutando soprattutto con la sua presenza e col suo esempio.

Nel giugno 2000 suor Gianna Ausilia entrò nella comunità di Alessandria, dove tornò a dedicarsi alla promozione della donna, nell’apposito Centro, fino al 2012. Questo fino a 84 anni quando, lasciato il lavoro al Centro, diede tutto il tempo che ancora le rimaneva alla comunità…

Questo finché Sorella Morte non venne a prenderla. Aveva 89 anni, 49 dei quali trascorsi nella promozione della donna, in una testimonianza continua del suo amore a Cristo e lasciando, come ricordo, una “icone di santità” che contiene ago, filo, forbici e un puntaspilli a forma di cuore.