ROLFI, sr. Samuelita

La giovane Angela, di Arconate, MI, lascia la famiglia all’età di ventitré anni ed entra nella Casa di Formazione di Buccinigo d’Erba, CO, con il desiderio grande di donare la sua vita al Signore ed essere parte della Congregazione Missionaria delle “Pie Madri della Nigrizia. A Buccinigo rimane per tutto l’iter formativo fino al maggio del 1949, quando emette i primi Voti religioso, ricevendo il nome di Samuelita.

Il 29 giugno 1949, circa due mesi dopo la professione, Suor Samuelita si imbarca per l’Eritrea, sua prima missione, giungendovi l’8 luglio. Viene assegnata ad Asmara, alla “Casa Comboni”, residenza regionale e cittadella piena di attività. In questa comunità rimane per un paio d’anni durante i quali rinnova la sua Consacrazione per un triennio, con entusiasmo e fede: “Desidero per l’avvenire essere più generosa, armarmi di spirito di fede, di sacrificio e di rinunzia del mio amor proprio mediante l’osservanza dei miei Voti e della Regola, perché capisco che solo questi sono i veri binari che portano alla perfezione della Vita religiosa e per la salvezza di tante anime che non conoscono il vero Dio.”

Nel 1953, entra a far parte della comunità che lavora nell’Ospedale Regina Elena (chiamato successivamente Iteghe Menen, Mekane Hiwet e infine Orotta): Sr. Samuelita diviene così ‘aiuto-infermiera. In realtà lei avrebbe voluto essere infermiera a tempo pieno: lo è stata, in maniera silenziosa ma attenta, senza essere notata, nei semplici dispensari delle varie missioni in cui è stata.

Sapeva fare tante altre cose, però, Sr. Samuelita, Sorella di poche parole, semplice, sempre “a disposizione” per le necessità della missione: cucina, sartoria, i molti servizi richiesti nelle comunità, anche dei Confratelli Comboniani. All’occorrenza aiutava nelle scuole. In due comunità è stata Superiora. Nella “Scuola di lavoro” insegnava il cucito alle giovani e alle mamme.

Si può dire che Sr. Samuelita ha percorso l’Eritrea, sempre disponibile a supplire e aiutare dove le veniva chiesto. Per un paio di anni (1976-1977) è stata anche in Etiopia, nel Lebbrosario di Gura e a Shafinna, all’inizio dell’offensiva Etiopia vs Eritrea.

Nell’ottobre 1977, torna in Eritrea, prima a Massaua e poi in altre comunità del Paese. Nel 1979 riceve dal Comune di Arconate, MI, la medaglia d’oro per i suoi trent’anni di servizio in Eritrea-Etiopia. Anni di silenzioso attenzione e cura verso tutti. Non parole, ma fatti.

Rientra in Italia nel 2001, accolta nella comunità di Erba; qui, dal 2003 al 2009, fa parte del gruppo di Sorelle che si recano a Vedano Olona per l’assistenza agli anziani della Casa di Riposo: Lei, anziana, va a da assistere altri anziani. La carità non conosce limiti o confini nel cuore di Sr. Samuelita!

Ha 93 anni, 68 di professione, quando il Signore la chiama a Sé, a godere la Pace e la Gioia senza fine con Lui.

Di questa Sorella non ci sono tanti fatti da raccontare, ma tutta la sua vita è trascorsa in un silenzio che dà vita e che porta frutto: “Grazie a me, tu porterai frutto” (cfr Osea 14, 9)