RUARO, sr. Giovanna

Nata a Schio nel settembre del 1941, figlia unica, Giovanna entrò in congregazione, a Verona, il 20 settembre 1962.

Un anno dopo la prima professione, avvenuta il 3 maggio 1965, suor Giovanna partì per l’Uganda, dove avrebbe prestato il suo servizio negli ospedali di Kalongo, Kitgum, Aber e Angal.

Nel 1986, in seguito alla morte del papà e con la mamma bisognosa di assistenza, suor Giovanna rientrò in Italia per poter esserle più vicina in caso di necessità. Vi sarebbe poi rimasta fino al 2003. Molte sorelle ricordano con riconoscenza, di questo periodo, la sua presenza premurosa e il suo generoso servizio alle consorelle ammalate di Verona (Casa Madre e Cesiolo).

Nel 2003, subito dopo la scomparsa della mamma, suor Giovanna ripartì per l’Uganda, dove l’attendevano gli ospedali di Morulem e di Matany. Le sorelle di Matany, dove rimase per sette anni, la ricordano così:

 

Suor Giovanna ha lasciato la nostra comunità la mattina del 27 dicembre 2017, quando silenziosamente partì per Kampala. Era molto presto, e forse qualcuna non l’ha nemmeno salutata, perché il pensiero che non sarebbe più tornata non ci sfiorava nemmeno… Invece non ritornò più.

      Suor Giovanna destò sempre ammirazione per come gestiva il suo lavoro. Era unica. Aveva un carattere forte, ma era anche molto sensibile. L’esempio più bello lo dava quando, dopo un qualsiasi malinteso, in breve tempo sapeva restaurare una atmosfera serena, come se nulla fosse accaduto.

      Questo, probabilmente, era dovuto anche alla sua fedeltà alla preghiera, tanto personale come comunitaria. Aveva sempre molta attenzione verso ognuna di noi; non dimenticava mai un compleanno, ed era pronta a collaborare anche in cucina in occasione di qualche festa.

      È partita senza dare molte spiegazioni, ma avevamo notato che portava in cuore una sofferenza di cui non voleva parlare, forse per non preoccuparci… Oggi questo suo silenzio va letto come un atto d’amore per tutte le sue sorelle. Dopo il consiglio del medico di partire presto per l’Italia, ha voluto celebrare prima il Natale in comunità, ritardando così la sua partenza. E poi, anche da lontano, ci è rimasta accanto con i suoi auguri fino alla vigilia di Pasqua…”.

 

Suor Giovanna è deceduta nell’Ottava di Pasqua, quando la Chiesa celebra la speranza della Vita che vince la morte! Arrivederci, dunque, suor Giovanna carissima, e grazie di tutto!