TOMASONI, sr. M.Lorenza

Sr. Lorenza Tomasoni, missionaria comboniana dal cuore grande e generoso, ha associato in sé le qualità della donna forte del Vangelo che affronta con coraggio e serenità la vita con le sue incognite e difficoltà, in particolare gli impegni e gli oneri significativi che, via via, è stata chiamata a svolgere, con l’amore alla preghiera e la fiducia in Dio che nutrivano la sua autentica spiritualità comboniana. Discreta e attenta ai bisogni delle Sorelle, sapeva aiutare con prontezza e tratto gentile le persone che si rivolgevano a lei nel bisogno. La ricordiamo così questa nostra Sorella, che ha messo a servizio del Regno i doni ricevuti con larghezza dal Signore, quali il suo forte e vivo senso di appartenenza all’Istituto, l’apertura di mente e di cuore con cui ha saputo spendersi per la Missione e la Congregazione in vista della Missione.

 

Figlia della terra bresciana, come il nostro Fondatore, Savina Tomasoni nasce a Brandico (BS) in una famiglia dai solidi principi cristiani, vissuti e trasmessi ai figli nella quotidianità, attraverso la parola e la testimonianza autorevole e incisiva dei genitori. Il clima familiare, accanto a quello della Parrocchia, è più che mai favorevole a far emergere e maturare il seme della vocazione che il Padrone della Messe continua a spargere nei cuori dei giovani.  La sua famiglia ha la grazia di donare alla Chiesa per il Regno non solo Savina e, più tardi, il fratello Enzo, che, attratti dal forte carisma di Daniele Comboni, consacrano la loro vita a Dio per la Missione ad gentes negli Istituti Comboniani, ma anche una seconda figlia che diviene Madre Canossiana.

Con la benedizione dei suoi cari, Savina Tomasoni lascia la famiglia, che le ha dato tanto, il 24 marzo 1952 e si presenta a Verona-Casa Madre, dove è attesa per iniziare il primo tratto del cammino formativo, che prosegue poi nel Noviziato di Londra, dove emette con grande gioia la sua Professione religiosa, il 29.09.1954, col nome M. Lorenza. Ella si tratterrà a Londra fino al 1958 per la sua preparazione professionale nel campo dell’insegnamento, ottenendo  il Teachers’ Diploma, per la formazione dei maestri. Assegnata finalmente al Bahr el Gebel – Sud Sudan, parte con gioia per la Missione tanto desiderata e giunge a Loa, la stazione missionaria alla quale è destinata, a metà marzo 1959.

Sue prime alunne sono le postulanti e le novizie della Congregazione locale delle Sacred Heart Sisters, allora di recente fondazione. Ella s’impegna con gioia nella preparazione di queste giovani, frutto prezioso dell’evangelizzazione, destinate a essere di grande aiuto per la promozione umana e cristiana dei loro fratelli e sorelle. Sono questi, però, tempi difficili per il Sudan, che portano all’espulsione in massa dei missionari e suore, il 9 marzo 1964.

Nel luglio 1963 Sr. M. Lorenza viene trasferita con un’altra Sorella a Okaru, altra stazione missionaria del Bahr el Gebel, (Sudan) e vi rimane fino a quel doloroso evento. Si conclude con esso la sua esperienza sudanese.

Un nuovo campo di azione si apre per lei, poco dopo il rimpatrio. Nel settembre dello stesso anno è destinata, infatti, a Aden-Crater, nel Vicariato Apostolico dell’Arabia-Aden, dove dà il suo contributo come insegnante nella Scuola Inglese, comprendente Scuola materna, elementare e secondaria. Opera in quella Missione con grande dedizione, curando l’istruzione e la formazione delle alunne. Nel 1969 fa ritorno in Africa, assegnata all’Uganda come insegnante a Gulu TTC (Teacher Training Center) scuola per la formazione dei maestri. Vi si dedica con amore e competenza, consapevole del compito non lieve che le incombe per aiutare gli alunni nel loro percorso scolastico a divenire dei maestri responsabili e competenti, capaci a loro volta di istruire e di formare i giovani.

Certamente Sr. Lorenza è stata un’ottima insegnante nelle varie situazioni in cui ha svolto il ministero dell’insegnamento, sempre con competenza e passione, facendo emergere, perciò, altre sue qualità particolari, da mettere a servizio della Congregazione e della Missione.  Così, fino al 1971, a Gulu, sede regionale, è chiamata ad affiancare all’insegnamento anche il compito di economa provinciale, assumendolo poi completamente con quello di Procuratrice, a M’buya- Kampala, fino al 1977, dopo il trasferimento della sede provinciale da Gulu alla capitale.

Nel 1977 è richiamata in patria per l’Animazione missionaria e l’orientamento vocazionale nella Provincia Lombardo-Centro-Meridione, con residenza a Erba. Fino al 1980 è anche Consigliera della stessa Circoscrizione.  Sr. M. Lorenza dà il suo assenso con fede e fiducia in Dio per questi compiti, li assume e li svolge con semplicità, amore e grande impegno, affrontando con serenità e coraggio i momenti e le situazioni difficili, in vista sempre del maggior bene di tutte e della Missione.

Nel presentare il suo profilo al momento di darle l’ultimo saluto, la sua Comunità ha dato particolare rilievo all’impegno e al modo con cui sr. M. Lorenza ha svolto il suo ministero di animatrice e orientatrice vocazionale:

“Ha svolto con grande passione e convinzione in particolare il compito dell’Animazione missionaria e dell’Orientamento, stando volentieri tra i giovani e dedicandosi con gioia nell’aiutarli a scoprire la bellezza della missione, della trasmissione della loro fede, della condivisione e della preghiera. Sono stati per lei anni di esperienze intense sulle quali ella ritornava di frequente con noi, invitandoci a pregare per i giovani e nuove vocazioni missionarie”.

 

Vien pure sottolineato il suo grande impegno per la formazione delle econome e per l’animazione delle comunità a vivere l’aspetto economico nello spirito evangelico:

 

“Dopo il Capitolo Generale 1986 al quale aveva partecipato, sperava di poter fare ritorno in Missione; è scelta invece come Economa Generale, servizio che svolge fino al 1998 con grande integrità, precisione e competenza.  Anche se ha dovuto per questo rinunciare all’Africa, il nuovo servizio ha spalancato davanti a lei la preziosa opportunità di conoscere tutte le nostre province dove si recava per questione del suo Ufficio e, in particolare, per la formazione delle Econome locali e provinciali, dando anche in Africa aiuto di consulenza e formazione ad alcune Congregazioni locali legate a noi. Così ogni anno l’ha vista viaggiatrice dall’Europa, all’Africa; dall’America Latina a quella del Nord, al Medio Oriente, sempre aiutando e incoraggiando a vivere in Congregazione l’aspetto economico con spirito di povertà evangelica e con spirito di condivisione con i più poveri e abbandonati nel campo di Missione”.

 

Il suo grande spirito di appartenenza alla Congregazione spronava tutte ad essere un’unica famiglia e  “a darsi tutte vicendevolmente la mano per aiutarsi a crescere come un solo corpo. Per questo ha organizzato incontri di formazione tecnica e pratica per le econome e lei stessa ha frequentato un corso di informatica a Roma per iniziare una contabilità computerizzata. Ha preparato anche un Direttorio dell’Economia, sul quale è stato redatto quello attuale.

Dopo questi anni di servizio cosi intensi, ella rimane in Italia continuando a dare con la sua presenza e il suo servizio, una testimonianza ricca, serena, positiva di come vivere nell’anzianità la dimensione missionaria nelle sue varie modalità e ambienti, ma sempre con la stessa carica di entusiasmo”.

 

Dopo qualche anno trascorso in Casa Madre, occupandosi, prima dell’Ufficio Anagrafe e in un secondo momento della biblioteca, nel 2008, viene trasferita a  Cesiolo, dove  vive in attesa vigile i suoi ultimi anni diffondendo bontà e amore attorno a sé.  È andata serenamente incontro al Signore il 2 gennaio 2018.

 

Una Sorella così si esprime: “Ho letto ora della morte di Sr. Lorenza. Ha vissuto una vita lunga e intensa a servizio della Congregazione. Di certo Lorenza era preparata all’incontro con il Signore. Ho vissuto anni con lei, sia in Uganda che in Italia, e la sento molto vicina. Mi sono sempre sentita benvoluta da lei. Lorenza ha tanto amato la Congregazione e continuerà ad aiutarci”.

E’ questa la nostra viva speranza, mentre la ringraziamo del molto che ha donato con amore all’Istituto e alla Missione con autentico spirito comboniano.