TRESOLDI, sr. Giuseppina

Vi invitiamo a leggere

La lettera di Sr. Luigia Coccia, Superiora Generale delle Suore Missionarie Comboniane, inviata alle Sorelle  per informarle del decesso di Sr. Giuseppina Tresoldi.

Il necrologio di Sr. Giuseppina Tresoldi

La lettera di Sr. Luigia Coccia e Sorelle del Consiglio Generale,  letta al funerale, celebrato nella Cappella di Casa Madre, Verona, giorno 31 ottobre 2017.

Sr G Tresoldi – necrologio

Per le nostre Sorelle

Saluto a sr Giuseppina

Ha 24 anni Giuseppina, quando matura la decisione di entrare tra le Suore Missionarie di Comboni, il 5 marzo 1956. Nella Casa di Buccinigo d’Erba (Como) trascorre gli anni della formazione e il 9 settembre 1958 emette la Professione tra le Pie Madri della Nigrizia.

Il 12 febbraio 1959 è al porto di Genova per salpare verso gli Stati Uniti d’America con Sr. M. Innocenza Barichello. Nel 1968, dopo anni di studio e lavoro, riceve il Master in Chemistry nella Catholic University di Washington. Studente dai brillanti risultati, rinuncia all’offerta di proseguire come ricercatrice universitaria nel campo della chimica/fisica.  Nel settembre 1968, accompagna la Superiora Generale, Madre Teresa Costalunga, in India, in seguito a un invito nell’ambito di possibili vocazioni di giovani indiane. È poi membro della Commissione centrale per la preparazione del Capitolo speciale che si terrà in due sessioni, nel 1969 e 1970.Nel maggio 1969 Sr. Giuseppina è già in Kenya, insegnante nella nostra prestigiosa Scuola di Ngandu; qui è anche superiora della comunità e consigliera della Circoscrizione.Nel giugno 1974 diviene Decana della Facoltà di Scienze e insegnante all’Università di Asmara in Eritrea, ma in seguito agli avvenimenti di quell’anno l’Università viene sospesa.Nel maggio 1975 Sr. Giuseppina viene inviata in Uganda, alla Sacred Heart Girls’ School di Gulu: anche qui è insegnante, superiora della comunità e consigliera provinciale.   Nel 1976 torna in Italia come delegata al Capitolo per l’Uganda: è il primo dei quattro Capitoli a cui prenderà parte nella sua vita. Tornata a Gulu, verrà ancora scelta come delegata al Capitolo del 1980 (indetto dopo la morte di Madre Fiorentina Buontoso) e viene eletta fra le Consigliere di Madre Emilia Maria Grassi. Inizia per lei una serie di viaggi per visitare, da sola o con la Superiora Generale o altre Consigliere, le varie missioni, cominciando dal Brasile nel gennaio 1981, poi RCA e Ciad, Eritrea, Uganda, Sudan…ecc.

Nel XV Capitolo viene eletta Superiora Generale per il sessennio 1986-1992. Mentre vive con piena donazione e intelligenza il mandato di guida della Congregazione, mette a fuoco anche sempre più ciò che può favorire la promozione integrale della donna, in particolare la donna consacrata in Africa. I contatti e l’esperienza l’avvicinano al mondo della vita religiosa in Africa, quasi preparandola ai compiti futuri accanto a Congregazioni africane nate dal carisma comboniano.Nei 12 anni di servizio nella DG, vista tutte le Comunità della Congregazione sparse nel mondo e conosce ogni Sorella. Memorabili la sua resistenza fisica e la sua straordinaria memoria che le consentiva di ricordar e il nome di tutte.Attenta ai segni dei tempi, promuove l’apertura sempre più internazionale della Congregazione e si spende perché ogni Sorella, di qualsiasi cultura si senta a casa propria, come Comboniana, mai straniera.Affronta situazioni non facili. Lungimirante e di ampie vedute, non sempre è capita. Ma lei, abitata da un forte senso di Dio, coglie ogni avvenimento, anche doloroso, come parte di un piano più vasto e così mantiene il suo cuore radicato nella pace.Osa usare termini che, oggi, sono parte del nostro bagaglio di Suore comboniane. Nel dicembre 1988, in un articolo apparso su Nigrizia, spiegava: “All’interno dello specifico missionario, il Vangelo va annunciato alla donna. Alla sua promozione integrale dedichiamo energie, tempo e talenti… Ma, soprattutto, per lei e con lei cerchiamo nuovi ambiti ministeriali… Per noi Comboniane questo è un modo non solo di dare una risposta concreta alla ‘questione’ donna, ma di mantenere viva, attualizzandola, la sottolineatura ministeriale femminile insita nel nostro carisma”. Parole che testimoniano la sua ‘impazienza apostolica’.

Nel 1993, dopo un periodo di riposo e ripresa spirituale, è a Ongata Rongai in Kenya con le Evangelizing Sisters of Mary, facilitando il loro primo Capitolo Generale, durante il quale viene eletta la loro prima Superiora Generale membro dell’Istituto, Sr. Marcellina Akello (prima di lei avevano guidato l’Istituto Sr. Pieralba Figini, dal 1975 al 1989 e Sr. Franca Fusato dal 1989 al 1993).

Ed ecco che, nell’aprile 1993, viene nominata da Giovanni Paolo II tra i ‘Consultori’ della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ruolo che le viene poi rinnovato fino al 2003.

Nel frattempo, nel 1994 inizia l’accompagnamento della Congregazione di origine sudanese delle Missionary Sisters of the Blessed Virgin Mary (MSBVM, dette anche “Mupoi Sisters”), a Namugongo in Uganda. Ha il ruolo di loro Superiora e, insieme a Sr. Franca Fusato, accompagna le Sorelle nella loro crescita e nel cammino verso l’autonomia. Il Bakhita Convent si trova a Namugongo, ma sotto la giurisdizione della Circoscrizione del Sud Sudan, della quale Sr. Giuseppina è Superiora dal 1994 al 1997.

L’1 febbraio 1999 le viene affidato il compito di seguire gli Istituti religiosi femminili nell’Africa dell’est, dietro richiesta del Card. Jozef Tomko, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.

Svolge con delicatezza e fermezza questo incarico, visitando i vari Istituti, ascoltando i loro problemi e aiutando a risolverli, per una maggiore limpidezza e autenticità nelle vocazioni degli istituti femminili, vocazioni così preziose per la promozione umana e cristiana dei paesi africani. Svolgerà questo servizio fino al 2004, con visite, incontri, conferenze, guidando corsi e esercizi spirituali, sempre in contatto con la Santa Sede.

Intanto prosegue anche il suo impegno con le MSBVM, impegno che dura fino al 31 dicembre 2014, quando viene eletta la loro prima Superiora Generale. Sr. Giuseppina passa in Kenya, a Nairobi, da dove continua a seguire le Sisters e il loro cammino.

Col passare degli anni sorgono problemi di salute. Il 9 maggio 2017 rientra in Italia e viene accolta a Verona – Casa Madre Fiorentina, dove riceve le cure necessarie. Nonostante la sua fibra forte, le sue condizioni si aggravano progressivamente. Rimane consapevole e vivace fino all’ultimo, circondata dall’affetto e dalla preghiera della Congregazione, che ora la sente presente da lassù, intenta a seguire il nostro cammino e a intercedere per noi e per le vocazioni africane, sue predilette.

 

Sr. Giuseppina è stata una Madre per noi, Suore Missionarie Comboniane, così come lo è stato per le tante Suore di diverse Congregazioni africane che lei ha incontrato e servito.

È stata una Religiosa Missionaria capace di entrare, con semplicità ed umiltà, nel cammino di ognuna, vero segno dell’amore e della cura di Dio. Tutta la sua vita è stata caratterizzata dal suo desiderio di promuovere e aiutare a sviluppare le potenzialità insite in ognuna.

Con tanto rispetto e delicatezza, ha sempre camminato insieme…. insieme a noi, Suore Missionarie Comboniane, insieme alle Missionary Sisters of the Blessed Virgin Mary, insieme alle Evangelizing Sisters… insieme alle tante altre Congregazioni che ha visitato durante il suo servizio sulla terra.

Ora, sicuramente continuerà ad essere insieme a noi… dal Cielo.

Grazie, Sr. Giuseppina. Grazie per esserci stata Sorella e Madre e per il contributo che hai dato alla Congregazione. Grazie per il tuo desiderio di incarnare il carisma comboniano ovunque e sempre.  Ti affidiamo la nostra Congregazione, le missioni, il mondo intero… Insieme al nostro Fondatore e alle altre Sorelle che sono con te, intercedi presso il Padre perché ovunque ci sia Pace e Vita.

Saluto a Madre Giuseppina Tresoldi

Verona Casa Madre, 31 ottobre 2017

 

Carissime e Carissimi tutti,

questo momento di saluto alla nostra cara Sorella e Madre Giuseppina è pieno di sentimenti di tristezza ma anche di grande riconoscenza e gratitudine a Dio.

Sr. Giuseppina: una lunga e intensa vita spesa quasi in totalità per la missione, non solo comboniana, ma anche per quella della Chiesa, della vita religiosa, specialmente in Africa.

Tutti la ricordiamo e l’abbiamo sentita come una Madre; una delle nostre giovani comboniane africane, ricordandola in questi giorni l’ha definita come il Baobab della nostra Congregazione, e penso che siamo tutte d’accordo nel riconoscerle questo titolo.

Durante questo primo anno di servizio nella Direzione Generale, abbiamo avuto vari contatti con lei ma. in particolare. custodiamo la gioia dell’incontro del mese di luglio scorso, quando insieme a Sr. Franca Fusato e Sr. Donata Pacini, Madre Giuseppina ci ha condiviso la storia del processo di Revisione delle nostre Costituzioni di cui lei era stata una figura chiave. Di questo incontro ci ha colpito la chiarezza che possedeva e sapeva trasmettere sulla peculiarità del nostro carisma e spiritualità. Una donna, una Superiora Generale che ha incarnato, attualizzato e custodito il carisma di San Daniele Comboni.

Sr. Giuseppina fino ad un mese fa, quando l’ho incontrata per l’ultima volta, mi ha parlato di situazioni attuali della nostra Congregazione e non solo, anche di quelle di Congregazioni Africane da lei accompagnate, di diocesi che le stavano particolarmente a cuore, soprattutto della Chiesa Sud Sudanese. Giuseppina era una comboniana continuamente aggiornata, attualizzata, sapeva tutto quello che succedeva in Congregazione in tempo reale e nella chiesa d’Africa, grazie ai numerosi contatti e relazioni che lei sapeva mantenere e nutrire con tante delle nostre Sorelle, con religiose, con vescovi etc.. , grazie anche all’aiuto di Sr. Franca, che è stata il suo braccio destro.

Cara Sr. Giuseppina, nei nostri colloqui non prendevi molto tempo a ricordare il passato, neppure ti sfiorava la tentazione della nostalgia di ciò che avevi vissuto, ma sei stata una donna del presente, appassionata del presente e fiduciosa del futuro. Una fiducia che sapevi trasmettere a chiunque ti avvicinava; incoraggiare sembrava fosse insito alla tua persona. Anche in questi ultimi tempi, mentre ti avvicinavi a questo momento del grande passaggio, avevi tante situazioni alle quali continuare a pensare e pregare. Una donna di vita e per la vita; non abbiamo avuto modo di percepire che entravi in un processo di morte, per noi è come se fossi passata dalla vita alla vita. E così ti ricorderemo, donna di vita e per la vita.

Grazie, Giuseppina, per quanto sei stata, per noi tue Sorelle e Congregazione che hai tanto amato e servito e di cui siamo orgogliose, e per tante altre Sorelle e Chiese, specialmente in Africa che tu hai saputo servire. Prega per la nostra Congregazione: ce lo hai promesso e siamo sicure che lo farai, perché da brava figlia di Comboni, non passerai il tuo tempo in Cielo senza occuparti di noi e della missione. Alla tua preghiera affidiamo in modo particolare il processo di revisione della nostra RDV che vivremo durante questo sessennio, processo nel quale credevi tanto per un buon avvenire della nostra Congregazione e per il quale hai avuto il tempo di dare un tuo primo contributo.

Un grazie particolare a nome di tutta la Congregazione sentiamo di dirlo a Sr. Franca: carissima Sr. Franca, la cura, l’affetto fraterno con cui per anni ti sei messa al fianco di Sr. Giuseppina fa onore a tutta la Congregazione che, attraverso il tuo servizio fraterno e generoso, dice la sua capacità di umanità e attenzione alla persona.

E grazie a tutti voi qui presenti, in modo particolare alla sua famiglia, per il dono che ha fatto di Sr. Giuseppina alla nostra Congregazione. Grazie ai confratelli comboniani, in modo particolare a Padre Teresino Serra per questa celebrazione.

Sr. Luigia Coccia

Superiora Generale

Suore missionarie Comboniane

 

Testimonianze:

Ricordo Sr. Giuseppina Tresoldi, negli anni che ho trascorso in USA; oltre la sua straordinaria intelligenza, era dotata di tanta umanità. Era attenta alle necessità delle altre, sempre disponibile, partecipava alle gioie e sofferenze specie delle giovani suore in formazione. Curava la preparazione professionale delle Sorelle, e soprattutto la preparazione spirituale ed umana.

Nei weekend che tornava dall’Università di Washington D.C. alla comunità, era sempre pronta ad aiutare le Sorelle studenti, disponibile ai servizi della comunità, era di esempio e sempre pronta ad operare al bene comune. Non si isolava mai per le sue capacità intellettive, ma condivideva ciò che aveva acquisito per il bene delle altre, per aiutarle a crescere come donne capaci di gestire bene il proprio futuro.

È stata la donna saggia e prudente, innamorata di Dio, della missione e dei popoli con cui ha condiviso parte della sua vita. Ed ora dal Cielo, dove già contempla il Volto di Dio, continuerà ad intercedere per le nostre missioni in difficoltà, per le Sorelle che soffrono per i popoli che gridano a Dio per il pane e per il dono della PACE. (Sr. M. Teresa Girola)

“Un’amica fedele è rifugio sicuro: chi la trova, trova un tesoro” (Sir. 6,14).

“Camminate diritti per la via dell’Intelligenza” Sap. 9

“Una mente saggia rende prudente la bocca e nelle sue labbra aumenta la dottrina” Prov. 16,23.

Così voglio far memoria e ricordare Sr. Giuseppina Tresoldi: Amica intelligente, saggia e quindi “capace”, come intendeva il nostro Fondatore S. Daniele Comboni.

Siamo state amiche fin dall’adolescenza. In Giuseppina spiccava la sua dedizione, il coinvolgimento responsabile e trainante negli impegni di Azione Cattolica Femminile: in Oratorio, nella Parrocchia e in Diocesi. Ricordo con freschezza le ore di Adorazione che segnavano i tempi forti dell’anno liturgico come anche il programma delle attività per rafforzare la partecipazione all’Azione Cattolica, alla vita parrocchiale e Diocesana.

Serena e ilare, sapeva cucire relazioni di empatia e collaborazione senza forzatura o imposizione.

Direi che sono queste le doti che lei ha saputo sviluppare, mettere a frutto anche nelle sue responsabilità come Superiora Generale e negli impegni di missione in Africa.

Dal cielo, Sr. Giuseppina continuerà a intercedere per tutte noi e per la Famiglia Comboniana impegnata nell’annuncio del Vangelo tra i popoli della terra, la pace vera e duratura, il dono che solo Dio può dare.  (Sr. Gerarda Sironi)   

 

GRAZIE MADRE GIUSEPPINA! Oggi tante Sorelle saranno presenti a Verona per dare l’ultimo saluto qui nella terra, alla nostra carissima Madre Giuseppina.

Quando ho ricevuto la notizia della sua morte, quello che è venuto spontaneo nel mio cuore è stato: Oggi una grande Missionaria Comboniana è andata in Paradiso. Sono certa che non l’abbiamo persa ma, piuttosto, guadagnata presso Dio per continuare ad amare tutta la Congregazione. Ha vissuto da vera comboniana e cosi è morta. Nel suo grande cuore c’è stato sempre posto per tutte noi, ci ha voluto sempre bene. 

Ho avuto la fortuna di incontrarla nuovamente quest’anno, verso metà settembre: lucida ma consapevole che la sua vita terrena era verso la fine, serena e pronta. La nostra conversazione è stata sulla MISSIONE, il CARISMA, la VITA della Congregazione, quello che gli è stato sempre a cuore; con lo stesso entusiasmo e la stessa passione che l’ha sempre caratterizzata.

GRAZIE, Giuseppina per tutto quello che hai dato alla nostra cara Congregazione che sempre hai amata.

Ho visitato ancora Sr. Giuseppina un mese dopo: era quasi in coma. Quando le ho detto che ero di nuovo assegnata alla missione dell’Africa si è illuminata e, con difficoltà ma con chiarezza, mi ha detto: ‘Brava!’ Ho potuto dirle GRAZIE per quanto ci ha dato e per l’eredità che ci lascia.

GRAZIE, MADRE GIUSEPPINA, prega per noi tutte e per i popoli che il Signore ci affida. Dal Cielo aiutaci viver il carisma ereditato del nostro San Daniele Comboni, con fedeltà.

Riposa in pace nella gloria del tuo Signore. (Sr. María del Pilar Justo Bragado)

 

 

The family of the Evangelizing Sisters of Mary is greatly sadness by the passing on of our beloved Mother Josephine who is and us been so dear to us. On behalf of the Superior General and all the Evangelizing Sisters of Mary, I wish to send you our sincere condolences to you Superior General and indeed to the whole Family of Comboni Sisters. We are so much saddened by the passing on of Mother Josephine. We are praying for the Soul of Mother Josephine that the Almighty God May Rest her Soul in His Eternal Peace until we shall meet when our time comes. May She Rest in Peace…AMEN!

We want to assure you that we are together especially during this difficult moment. We remain united in prayers to accompany Mother Josephine to Eternal Father who promise to be with us to the end of time.

With prayerful wishes,

Sr. Veronica Wavinya (Secretary General)

 

With gratitude for the condolence letter written by Mother Luigia Coccia. It is very strengthening and giving us hope. The letter has been read to some of us and a copy will be sent to the Sisters far in missions. We feel consoled and close to Mother Josephine.

 

We are very grateful Mother Luigia for being close to us at this difficult moment. We are deeply sad for our beloved Mother Josephine but we believe she is alive among us. We shall continue to love her and implement her pieces of advice to us especially her last piece of advice and blessings just before she went to meet her Lord.

 

Continue to pray for us to be strong in faith and to have trust in the Lord. We believe that Mother Josephine is with the Lord whom she loved here on earth.

God Bless

 

Sr. Antonietta Bakosoro

Superior General, MSBVM

Namugongo – Kampala