ZEN, sr. Cristiana

Dall’ultimo saluto dato a suor Cristiana

Cara suor Cristiana, il 27 maggio scorso eravamo tutte qui insieme per celebrare gli anniversari. Anche tu, con il gruppetto dei Settantesimi, eri con noi. Eravamo a conoscenza delle tue precarie condizioni di salute, ma non pensavamo proprio che il Signore venisse a prenderti così in fretta. Sentiamo la tua mancanza, ma con te ringraziamo Dio per la tua lunga vita missionaria; per averti chiamato a seguire le orme del nostro santo fondatore Daniele Comboni.

Lasciasti i tuoi genitori, papà Domenico e mamma Giustina, nel lontano 1946, per entrare tra le Comboniane. Eravate otto fratelli e sorelle, ma trovasti una nuova famiglia molto più numerosa e animata…

Pronunciasti i primi Voti nel settembre 1948, e un mese dopo ti fu richiesta l’obbedienza di un primo servizio nell’ospedale di Lendinara. Ma non fu per molto tempo, perché in Egitto già ti attendeva il “Behman Hospital”, di Hélouan.

La tua salute, purtroppo, non collaborò molto. Cinque anni dopo dovesti rientrare in Italia e sostare durante per circa un anno a “Villa Bollezzoli”, ad Arco di Trento.

In seguito, una volta guarita, riprendesti la tua “missione” in vari ospedali d’Italia: Castel S. Pietro, Lendinara, Roma (Villa Valeria), Verona (Casa M. Fiorentina), fra le sorelle malate ed anziane… Non tutto è sempre stato facile, ma molte ti ricordano per la tua dedizione e generosità!

Nel 2001, però, le parti si sono invertite, e fosti tu ad aver bisogno di cure e di assistenza. Una nuova condizione, la tua, che metteva sempre più limiti al tuo desiderio di poter aiutare in qualche piccolo servizio e, soprattutto, di continuare ad essere autosufficiente. Ma il tuo spirito di preghiera ti aiutò a capire che questo, ora, il nuovo modo di essere missionaria…

Grazie, suor Cristiana, per quello che sei stata e per quanto ci hai dato. Continua a pregare per noi, per la nostra amata congregazione, per i tuoi cari, per la pace in Egitto e per tutti i popoli che hai amato.

Arrivederci!