San Daniele Comboni
Collaborazione
La metodologia seguita da Comboni per realizzare il Piano della Rigenerazione dell’Africa è fondata sulla collaborazione con tutte le forze ecclesiali e sociali del suo tempo.
Consapevole della complessità che circonda la scena politica del suo tempo, egli afferma, senza esitazione, che la realizzazione del compito a lui affidato non si identifica con gli scopi di nessuna nazione e non si pone sotto la protezione di particolari bandiere. Per liberare il campo da qualsiasi incertezza, scrive: “L’Opera dev’essere cattolica, non già spagnola o francese o tedesca o italiana. Tutti i cattolici devono aiutare i poveri Neri, perché una nazione sola non riesce a soccorrere la stirpe nera. (…) E per ottenere questo, mi pare, si dovranno unire insieme tutte le iniziative finora esistenti, le quali, tenendo disinteressatamente davanti agli occhi il nobile scopo, dovranno lasciare andare i loro interessi particolari”. (S. 944)
Comboni ha realizzato una particolare forma di collaborazione, interagendo con donne di ogni età e provenienza religiosa e culturale. Abbadesse e contesse, regine e imperatrici, zelatrici missionarie e presidenti responsabili di associazioni laicali, sorelle di medici e mogli di funzionari governativi, francesi e nubane, tedesche e armene, austriache e siriane, belghe e libanesi… tutte lo accolgono e divengono sue sostenitrici. Da loro, oltre a ricevere un immenso contributo in termini di vicinanza, supporto, solidarietà e dedizione, lui impara a comprendere la vita come la sa cogliere la donna.