TRIDUO di PREGHIERA
a sr. Maria Giuseppa SCANDOLA
– Terzo Giorno –
Fin dagli inizi della Chiesa e nel corso dei secoli molte donne hanno servito il Vangelo, come ha fatto la nostra Sorella M. Giuseppa Scandola. Possiamo ricordare alcune delle donne che sono citate nella Lettera ai Romani, chiamate per nome: Febe, Prisca, Giunia, Trifena, Trifosa, Perside, Lidia, Evodia, Sintiche, Apfia, Ninfa. Tutto questo testimonia la presenza attiva delle donne nelle comunità paoline e la capacità di Paolo di tessere rapporti di collaborazione con le donne che emergevano per responsabilità e impegno nelle comunità cristiane da lui fondate.
Sr. M. Giuseppa Scandola stimola la nipote Caterina a un impegno ecclesiale, dicendole: “Davvero l’unica felicità è realizzare la vocazione che Dio ha per ogni creatura”….. “Ancora una volta ti dico stai attenta, se il Signore ti chiama in qualche convento, non fare la sorda, non fare questo torto al Signore che è così buono. L’adesione all’invito del Signore esige sempre il coraggio dell’abbandono in Lui…Fa presto che il tempo passa. Il Signore ha detto: “Chi non lascia Padre, Madre, Fratelli, Sorelle, non è degno di me”. Via coraggio… Il Signore non abbandona nessuno. Egli pensa anche per i nostri genitori se realmente li lasciamo per amor suo”.
Signore Gesù, tu ci incontri sulle strade su cui noi camminiamo. Tu fissi su di noi il tuo sguardo e ci chiami a seguirti, come le donne del Vangelo e delle prime comunità cristiane, che si sono affidate interamente al Tuo amore. Anche noi possiamo essere tue discepole, come lo è stata M. Giuseppa Scandola sui sentieri africani. Nulla ti è impossibile quando trovi un cuore umile, quando riconosciamo la nostra debolezza, quando ci consegniamo a te totalmente e per sempre. Ti chiediamo tutto questo Signore, per intercessione della nostra Sorella M. Giuseppa Scandola. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.