San Daniele Comboni
Contemplazione
Configurandosi sempre più al modello del Pastore Buono dal Cuore Trafitto, che dona la vita in abbondanza attraverso il dono di Sé, Comboni, vive in prima persona quanto la Lettera agli Ebrei riferisce a Gesù, il Figlio Crocifisso: “Imparò l’obbedienza dalle cose che patì” (5,8)
Lasciandosi continuamente ispirare dal Mistero della Croce, il Fondatore riuscì a superare e a integrare situazioni difficilissime, convinto che solo mantenendo gli occhi fissi in Gesù Cristo egli avrebbe potuto portare a termine la Missione affidatagli dallo Spirito: “Del resto confidiamo in Gesù: sono troppo felice di essere da lui onorato con tante croci, che sono preziosi tesori della sua divina grazia. Siccome noi lavoriamo per la conversione dell’anime le più abbandonate della terra, e intendiamo lavorare unicamente per fare sua divina volontà, così sia sempre benedetto Gesù in prosperis et adversi, nunc et in saecula”. (S. 1782)