ITSpiritualità e Missione

Discepole-Missionarie dell’Annuncio

Per noi, Suore Missionarie Comboniane, essere discepole-missionarie dell’Annuncio significa innanzitutto vivere in prima persona l’esperienza dell’incontro con Gesù.

La discepolanza dietro i passi del Maestro richiede una frequentazione intima con la sua Parola.  Non sarebbe infatti possibile diventare Sue testimoni senza avere l’esperienza profonda e continua della Sua Grazia in noi.

Grazia che ci libera da quanto è ostacolo a lasciarsi trasformare in creature nuove, rese capaci di andare lungo i cammini della quotidianità, in ogni angolo della terra, felici di aver incontrato il Signore della Vita.

Come le donne che il mattino di Pasqua, “abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli” (cfr. Mt. 28:8) anche noi ci sentiamo messaggere di questa perenne buona notizia!

Con creatività sororale e in un dialogo costruttivo con le molte energie che incontriamo lungo i nostri cammini, con gioia nutriamo abbondantemente la moltitudine della vita, cercando di essere lievito buono per far crescere ogni manifestazione di bontà, di bellezza, di beatitudine evangelica.

In comunione profonda con tutte le nostre Sorelle sparse nel mondo, “ci troviamo profondamente radicate nel motivo ispiratore di Comboni che voleva dedicare la sua vita intera per i più poveri e abbandonati; così anche noi oggi vogliamo leggere e scrivere la storia partendo dalla periferia del mondo, da ciò che è più povero e abbandonato”. (Lettera Intercapitolare 2019)