Nel mese di novembre, mentre si celebra la X Giornata mondiale dei poveri, la Famiglia Comboniana prega perché la giustizia sia restituita a chi vive nell’indigenza.
Intenzione della Famiglia Comboniana: Nel mese in cui si celebra la X Giornata mondiale dei poveri, preghiamo perché quanti hanno responsabilità nelle nazioni restituiscano giustizia ai poveri e li aiutino a ritrovare dignità e speranza. Preghiamo.
Intenzione Missionaria: Preghiamo per un buon uso della ricchezza, che non ceda alla tentazione dell’egoismo e si ponga sempre al servizio del bene comune e della solidarietà con chi ha di meno.
La povertà non è un destino inevitabile, ma spesso il risultato di ingiustizie strutturali. Infatti, viviamo in un mondo dove pochi hanno troppo e molti hanno troppo poco. Pertanto, parlare di “restituire” giustizia ai poveri significa riconoscere che qualcosa gli è stato tolto, che hanno diritto a una vita dignitosa.
San Daniele Comboni dedicò la sua vita ai “più poveri e abbandonati”. Dunque, il carisma comboniano non si limita ad assistere i poveri, ma cerca di trasformare le strutture che generano povertà. Cioè, la carità vera lavora per la giustizia, non solo per l’elemosina.
Il buon uso della ricchezza è parte di questa giustizia. Come insegnava San Giovanni Paolo II, i beni della terra sono destinati a tutti, non solo ad alcuni. Pertanto, chi ha ricchezze deve amministrarle come un bene comune, non come proprietà esclusiva. La ricchezza diventa benedizione quando è condivisa, maledizione quando è accumulata egoisticamente.
Come proclama il Magnificat: “Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote” (Lc 1,53). Maria canta la giustizia di Dio che ribalta le logiche del mondo.
In questo mese, la Famiglia Comboniana si impegna a essere voce di chi non ha voce e a promuovere strutture di giustizia economica.
Preghiera della Famiglia Comboniana
Padre, che hai manifestato in San Daniele Comboni un esempio mirabile di amore per te e per i popoli dell’Africa, concedi che, per sua intercessione, anche noi siamo trasformati dalla carità che sgorga dal Cuore trafitto di Cristo Buon Pastore.
Fa’ che, imitando la sua santità e il suo zelo missionario, ci consacriamo interamente come comunità di apostoli alla rigenerazione dei più poveri e abbandonati, a lode della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
