Un Cammino di Fede, Coraggio e Testimonianza
Nel ricco tessuto della storia missionaria della Chiesa, le Pie Madri della Nigrizia emergono come fili d’oro, intrecciando un cammino di fede, coraggio e dedizione totale alla causa del Vangelo. Figlie spirituali di San Daniele Comboni, queste donne coraggiose hanno dato vita al carisma del fondatore, diventando autentiche “Donne Lievito” nella missione ad gentes.
L’intuizione profetica di Comboni di creare un istituto femminile a fianco dei suoi missionari ha dato vita a un albero rigoglioso, le cui radici affondano nel terreno fertile del sacrificio e della testimonianza estrema. Le storie di Teresa Grigolini e delle sette consorelle prigioniere del Mahdi, di Liliana Rivetta e Teresa Dalle Pezze, che hanno abbracciato le sofferenze dei popoli loro affidati, sono esempi luminosi di questo spirito.
Il martirio, tuttavia, non si è manifestato solo nel sangue versato, ma anche nel quotidiano “martirio a goccia a goccia”, vissuto con umiltà e coraggio nelle pieghe più nascoste dell’esistenza. Recentemente, questo sacrificio estremo ha trovato espressione nella figura di Suor Maria De Coppi, assassinata in Mozambico nel 2022, ultima testimone di una lunga schiera di sorelle che hanno offerto la vita per il Vangelo.
Le Pie Madri della Nigrizia hanno fatto della contemplazione e dell’incarnazione tra i popoli i pilastri della loro vocazione. Sono donne “sante e capaci”, come le definiva Madre Brambilla, esperte di Dio e della sua Parola, pronte a tradurre in gesti concreti la gratuità dell’amore di Cristo.
Ogni sorella incarna un’icona biblica particolare del carisma comboniano: il “Sitio” di Madre Pierina Stoppani, l’Orto degli Ulivi di Suor Giuseppa Scandola, la “Pietra Nascosta” di Madre Bollezzoli. Queste immagini diverse sono unite dal simbolo centrale dell’Istituto: il Cuore di Cristo spalancato sulla Croce per accogliere tutti i popoli della terra.
Il cammino secolare delle Pie Madri della Nigrizia è stato segnato da luci e ombre, da slanci eroici e fragilità umane, ma sempre guidato da quella “sete” di salvezza che ha ispirato Daniele Comboni e le sue figlie spirituali. Questa epopea continua ancora oggi, ovunque le donne comboniane di ogni lingua e nazione rendono viva testimonianza al Vangelo, divenendo “Donne Lievito” di un carisma che trascende i confini.
In un mondo affamato di speranza e di amore, le Pie Madri della Nigrizia continuano a offrire la loro vita come segno tangibile dell’amore di Dio per l’umanità, specialmente per i più poveri e dimenticati. Il loro esempio ispira e sfida tutti noi a vivere con maggiore autenticità e passione la nostra vocazione cristiana.






