La devozione a Maria era molto importante per San Daniele Comboni, il nostro fondatore. Lui la considerava come una guida e un modello di fede per i missionari, che cercavano di diffondere la parola di Dio in tutto il mondo.
Comboni incoraggiava le sue missionare-i a rivolgersi a Maria come una compagna nella loro missione, sapendo che era sempre presente a sostenerli e ad accompagnarli nel loro lavoro. Egli sapeva che la devozione a Maria avrebbe dato loro la forza interiore e la motivazione per perseverare nelle loro attività missionarie, anche quando affrontavano difficoltà e ostacoli.
San Daniele Comboni esprimeva la sua devozione alla Vergine Maria attraverso la preghiera. Nel suo vissuto missionario, Comboni viveva un rapporto prioritario e peculiare con la Vergine Maria e con san Giuseppe. Il culto alla Madonna ha avuto in Daniele Comboni varie sfumature, secondo i diversi titoli con cui la Vergine è invocata. Comboni pregava per l’intercessione dei Santi e contava sulla preghiera dei suoi amici. Nel pensiero e nella vita spirituale vissuta da San Daniele Comboni e da lui proposta ai suoi missionari, il mistero del Cuore di Maria è il mistero della Madre che sotto la croce introduce alla vita nuova. Inoltre, Maria era un modello di sostegno ai piedi della croce per Comboni. Egli sapeva che il lavoro missionario era pieno di sacrifici e sofferenze, ma Maria lo ispirava a perseverare e ad affrontare qualsiasi difficoltà con coraggio e determinazione.
Oggi, le Suore Comboniane continuano ad onorare la legazia spirituale di San Daniele Comboni, dedicandosi al lavoro missionario in tutto il mondo. Anche per loro, Maria è un modello di fede e un’ispirazione costante nella loro missione di diffondere l’amore di Dio tra le persone.
In conclusione, la devozione a Maria è una pratica spirituale che ha una grande importanza nella Chiesa cattolica e nella legazia spirituale lasciata da San Daniele Comboni alle Suore Comboniane. Maria è un’ispirazione costante per le missionarie-i una compagna fedele nella loro missione di diffondere la parola di Dio.
