Iniziata ufficialmente il giorno di Pentecoste – 5 giugno 2022 – l’Assemblea Capitolare dei Missionari Comboniani è entrata nella seconda settimana dei lavori che vede impegnati una settantina di Confratelli provenienti da quattro Continenti.
Radunati attorno agli auspici e ai desideri contenuti nel tema centrale dell’evento: “Radicati in Cristo insieme a Comboni” i partecipanti si sono inizialmente inoltrati lungo il necessario percorso mirato ad approvare lo statuto che governa le varie fasi dei lavori capitolari e le modalità di servizio inerenti alle varie commissioni. Queste ultime sono singolarmente rappresentate dalla commissione centrale, che coordina il gruppo assieme al contributo dei moderatori, dalla commissione speciale, che accompagna il regolare svolgimento delle varie attività, e dalle commissioni che sorvegliano la qualità dei momenti liturgici, culturali, ricreativi e informativi.
Per meglio vivere Il tempo dell’ascolto delle varie presentazioni– come quella, ad esempio, del Superiore Generale, P. Tesfaye Tadesse e del suo Consiglio, quale rilettura della loro comprensione della situazione del Corpo Congregazionale –, l’assise capitolare ha adottato la ‘metodologia apprezzativa’ che come fondamento operativo offre piste per cogliere innanzitutto il contributo dei semi di vita presenti nei vari ambiti ministeriali, senza tralasciare di guardare in faccia le sfide/ostacoli che pure sono occasioni per una guarigione/conversione di rotta e opportunità di crescita.
Consapevoli della complessità inerente al ‘cambiamento d’epoca’ in cui Chiesa e Società si trovano immerse nel tempo contemporaneo, i Missionari Comboniani si sentono chiamati in prima persona a (ri)scoprire più profondamente il significato della discepolanza missionaria comboniana come testimonianza autentica del Risorto. Tale (ri)scoperta non mancherà poi di offrire l’energia necessaria per assumere stili di vita improntati alla fraternità sempre più evangelica, alla conversione ecologica sempre più integrale, e alla sinodalità ministeriale sempre più ecclesiale. Temi molto cari (anche) a Papa Francesco, che si incontrerà con i Capitolari il prossimo 18 giugno.
Continuiamo ad affidare in preghiera i nostri Confratelli Comboniani all’intercessione del Fondatore, San Daniele Comboni, e dei vari Confratelli la cui causa di beatificazione è già stata avviata come riconoscimento della esemplare testimonianza che hanno dato alla causa del Vangelo nel tempo della loro vita missionaria.
Maria Teresa Ratti,smc
Missionaria in Italia
