Nella celebrazione eucaristica di oggi, 1° luglio 2023, la Direzione Generale (DG) ha scelto una messa votiva della Vergine Maria per affidare a Maria, Madre del Cammino, il viaggio di Riconfigurazione che come Congregazione, stiamo per intraprendere.
Le Sorelle scelte per guidare i vari Coordinamenti del nostro cammino di Riconfigurazione hanno iniziato a progettare, in termini molto concreti, come attuare il mandato affidato a tutte dal XXI Capitolo Generale del 2022. Sr. María de los Angeles Funes Rodríguez, Vicaria Generale, sottolinea: “Si tratta di un viaggio, per certi versi, senza una meta conosciuta: proprio come il viaggio di Maria, che si mise in cammino dopo l’Annunciazione, senza sapere dove l’avrebbe condotta il suo SÌ. Maria si è messa in cammino credendo nelle promesse di Dio.”
Le Suore Missionarie Comboniane, tutte INSIEME, partono per questo viaggio di Riconfigurazione, affidandosi a Maria. Alcune sono chiamate a guidare, altre ad abbracciare il viaggio. Sr. Anne Marie Quigg, Superiora Generale, condivide con tutta l’assemblea presente: “Ci mettiamo in cammino credendo fermamente che il Dio che ha guidato con cura e sapienza i 150 anni della nostra storia, continuerà a guidarci verso il domani.”
In questa giornata, due Sorelle, Sr. Mariateresa Traina, Segretaria Generale, e Sr. Janete Santos de Castro, Responsabile dell’Archivio Corrente, iniziano un viaggio speciale, chiamate a lavorare dietro le quinte come pietre nascoste, vitali e preziose per la Missione. Il loro lavoro richiede la forza del silenzio di Maria e oggi, all’inizio del loro nuovo servizio, affidandosi a lei, fanno anche la promessa di confidenzialità su tutto ciò che verranno a conoscere. Sr. Anne Marie Quigg afferma: “Mentre lo fanno, noi promettiamo in silenzio di aiutarle a mantenere la promessa”.
Nell’Eucaristia presieduta da P. David Glenday, MCCJ, Sr. Anne Marie Quigg prende la parola e condivide tre parole significative tratte dalla liturgia di oggi.
La prima parola è “Non temere … Non temere, non lasciare cadere le braccia. Il Signore tuo Dio è in mezzo a te ed è un Salvatore potente.” Sr. Anne Marie sottolinea come questa parola sia stata rivolta anche a Maria nell’Annunciazione e che il progetto che si è dispiegato dalle parole dell’Angelo non è stato certo facile o piccolo. Con fiducia, partiamo in questo cammino di Riconfigurazione, sapendo che il Signore è in mezzo a noi e Colui che ci chiama è fedele.
La seconda parola è “Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto“; riflettendo sull’importanza dell’ascolto profondo e del silenzio nella vita di Maria, Sr. Anne Marie invita le Sorelle ad un ascolto reciproco, un ascolto dei segni dei tempi e dei popoli con cui condividiamo la vita; l’ascolto è infatti un elemento essenziale nel nostro cammino di Riconfigurazione, affinché le nostre risposte siano degne del nostro Padre e fondatore, San Daniele Comboni.
La terza parola è “ha guardato all’umiltà della sua serva.” Sr. Anne Marie sottolineando la grandezza di Dio e la dimensione umile di Maria, ci ricorda che, in questo cammino di Riconfigurazione, tutto ciò che le Sorelle faranno e otterranno sarà opera di Dio, non loro. Siamo tutte strumenti semplici e poveri nelle Sue mani…chiamate ad aprirci al Suo Spirito e permettere al Signore di operare in noi e attraverso di noi.
Sr. Anne Marie conclude con una domanda significativa: “Quanto sei disposta a permettere al Signore di operare in te?” Questa è una domanda guida nel cammino di Riconfigurazione, che non è solo una questione di geografia e metodologia, ma soprattutto un affare del cuore, la trasformazione del proprio cuore e, quindi, del Corpo Congregazionale.
All’omelia ha fatto seguito l’Atto di affidamento a Maria, Madre del Silenzio, perché ci aiuti ad ascoltare la Parola e discernere il cammino…






