In questo mese di ottobre, tempo particolare per riflettere sulla importanza di vivere e di condividere il Vangelo, l’Associazione Cuore Amico Fraternità di Brescia non ha mancato all’appuntamento, ormai ultra trentennale, di conferire il ‘Nobel della Missione’ ad alcuni speciali protagonisti tra le missionarie e i missionari sparsi nei quattro angoli della terra.
Il conferimento del Premio, che come da tradizione, avviene alla vigilia della Giornata Missionaria Mondiale, rispecchia il cuore missionario del suo ideatore, il sacerdote bresciano don Mario Pasini, instancabile tessitore di solidarietà e comunione nei vari ambiti della condivisione missionaria.
In questa edizione 2023, per la sezione ‘religiose’ è stata premiata Sr Adele Brambilla, che da anni si dedica accanto alle popolazioni rifugiate, particolarmente provenienti dalla Siria, presso l’ospedale Italiano di Karak, in Giordania. Già Superiora Generale, dal 1998 al 2010, delle Suore Missionarie Comboniane, Sr Adele era arrivata in Giordania la prima volta nel 1984.
Nota per la sua incondizionata capacità di dedizione – e non solo nel campo infermieristico – a Sr Adele è stata riconosciuta la “preziosa opera di assistenza ai pazienti ricoverati, sempre intessendo cammini di pace e di riconciliazione tra le fedi presenti nell’area, particolarmente la fede cristiana e quella islamica”. Nel ricevere il Premio Cuore Amico, Sr Adele ha sottolineato che lo accoglieva a nome della comunità che, con lei, vive la testimonianza comboniana in Kerak, e ha anche evidenziato che lo riceveva pure “a nome dei rifugiati che noi abbiamo avuto l’onore e la gioia di curare”.
La terna dei premiati ha incluso Don Antonio Polo, salesiano impegnato per la promozione economica e sociale di comunità impoverite ed emarginate nella zona rurale di Salinas, sulle Ande ecuadoriane, e il laico Maurizio Barcaro, che in Haiti si adopera per assicurare l’alimentazione e la formazione di bambini e di giovani.
A questi speciali testimoni del Vangelo la nostra gratitudine, la vicinanza in preghiera, e le nostre congratulazioni. Con cuore, veramente amico, a loro auguriamo di proseguire sul sentiero iniziato seminando a piene mani vita in abbondanza ovunque e sempre.






