Oggi, 1° novembre 2024, Sr. Laura Perin assume ufficialmente la responsabilità dell’Ufficio Generale di Economia delle Suore Missionarie Comboniane, subentrando a Sr. Mariangela Pagani che ha servito fedelmente in questo ruolo per 15 anni. Questo passaggio di testimone rappresenta non solo un cambio amministrativo, ma anche un momento significativo di rinnovamento nella gestione delle risorse al servizio della missione.
La nomina di Sr. Laura Perin giunge in un momento cruciale per la congregazione, mentre si affrontano le sfide della riconfigurazione e si cercano nuove vie per rispondere alle esigenze della missione nel mondo contemporaneo. Dopo quattro anni di esperienza come coadiutrice dell’economa generale e una profonda comprensione delle dinamiche congregazionali, Sr. Laura porta con sé una visione che integra competenza amministrativa e spiritualità missionaria.
In un’era di profondi cambiamenti globali per le congregazioni religiose, l’amministrazione dei beni richiede una visione che sappia coniugare competenza gestionale e valori evangelici. Laura Perin, nel suo nuovo ruolo presso l’economato generale, porta una prospettiva che merita attenzione.
L’entusiasmo è palpabile quando parla del suo servizio internazionale. “L’economato generale è il cuore dell’economia della congregazione,” afferma, sottolineando come questa posizione offra una visione privilegiata sulle realtà di tutte le province. Osserva con interesse gli sforzi compiuti negli anni verso una maggiore sostenibilità e la riorganizzazione dei ministeri in chiave carismatica, pur riconoscendo che il cammino da percorrere è ancora lungo, specialmente considerando le disparità tra le diverse province.
La sua visione amministrativa si fonda su valori ben precisi: misericordia e comprensione in primis, accompagnate da un’umiltà che nasce dalla consapevolezza di avere ancora molto da imparare. “La collaborazione è fondamentale,” sottolinea, “così come la trasparenza e l’onestà.” Un aspetto che le sta particolarmente a cuore è la promozione dei doni individuali, in un equilibrio tra autonomia e sinodalità.
Per Laura, la gestione dei beni nella congregazione dev’essere anzitutto una testimonianza evangelica. Il rapporto con le risorse, sia a livello personale che comunitario, deve riflettere i valori di povertà, sobrietà e condivisione. “L’economia non deve essere né prevaricante né marginale,” precisa, “ma parte integrante di ogni processo, progetto e discernimento della nostra vita missionaria.”
Di fronte alle sfide, la sua strategia è chiara: riconoscerle e nominarle apertamente. Solo attraverso un’analisi onesta dei limiti, sia interni che esterni, e un attento ascolto della chiamata di Cristo, è possibile trasformare le difficoltà in opportunità di crescita spirituale e umana. Un processo che, sottolinea, deve sempre passare attraverso il discernimento comunitario.
La sua visione dell’amministrazione va oltre i semplici numeri, cercando di integrare valori evangelici e gestione efficiente delle risorse, sempre al servizio della missione ad gentes. Un approccio che potrebbe rivelarsi prezioso in questo tempo di cambiamento per la congregazione.
Auguriamo a Laura Perin un fecondo cammino in questo nuovo servizio come economa generale, dove la sua visione integrale potrà contribuire significativamente alla missione evangelizzatrice della congregazione.






