Nel vangelo secondo Matteo, Gesù paragona il Regno dei Cieli al lievito che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata. Questa immagine potente ci offre un’importante prospettiva sulla nostra missione come religiose missionarie comboniane. Siamo chiamate ad essere come il lievito che, con la sua forza fermentante, trasforma l’impasto semplice di acqua e farina in un pane delizioso e nutriente.
La nostra missione è antica, radicata in una storia di 150 anni, ma continua a essere vissuta con freschezza e rilevanza nella realtà di oggi. La nostra vita prende vita dal Pane Spezzato dell’Eucaristia, che è donato all’intera umanità come Corpo e Sangue offerto in sacrificio per tutti. Questa chiamata richiede una risposta totale, un impegno a mettere la nostra vita nelle mani di Dio e a fare la Sua volontà.
Essere pane significa essere nutrimento per coloro che hanno fame di pane, giustizia e pace. Condividiamo le speranze e le sofferenze di tanti popoli, offrendo la Parola di vita che ha il potere di rendere tutto nuovo. Questa missione richiede fatica e dono di sé, ma ci permette anche di rimanere nell’Amore che ci rigenera ogni giorno. Siamo chiamate a essere fedeli al nostro Sì incondizionato, fino alla fine, anche quando la vita ci viene tolta, perché siamo come un seme che produce frutti in abbondanza.
Come apostole, siamo in cammino, ascoltando Gesù che ci ha radunate attorno a Lui. E proprio nel nostro cammino, Egli ci racconta la parabola del lievito, simbolo vivente di trasformazione e crescita. Il lievito è una sostanza vitale e una forza fermentante che permette agli ingredienti di amalgamarsi e crescere insieme per diventare pane. Allo stesso modo, noi prendiamo il lievito del nostro carisma comboniano, senza il quale non possiamo vivere la trasformazione che il mondo d’oggi ci richiede.
In questa esperienza che viviamo come Suore Missionarie Comboniane, desideriamo richiamare alcuni aspetti fondamentali che caratterizzano la nostra identità e che intendiamo approfondire ed incarnare nei prossimi sei anni. Siamo chiamate a essere il lievito che permea ogni aspetto della nostra vita e delle nostre azioni, trasformando la realtà presente e portando il pane della speranza a un mondo affamato di amore e giustizia.
In sintesi, la nostra missione è quella di essere pane, nutrimento e trasformazione per il mondo. Con il lievito del nostro carisma e con l’amore di Cristo che ci anima, siamo chiamate a portare la luce del Regno dei Cieli nelle situazioni più oscure e a costruire un futuro di solidarietà, pace e speranza. Insieme, possiamo fare la differenza e realizzare la missione che Dio ci ha affidato.






