Sr. Fortunata Quascé
Nello snocciolarsi degli eventi che segnano i 150 anni dalla nostra fondazione come istituto missionario, risplende di particolare intensità carismatica la figura di Sr. Fortunata Quascè, della quale celebriamo oggi, sabato 9 aprile 2022, i 140 anni dalla sua Professione Religiosa come Pia Madre della Nigrizia. La felice cerimonia si svolse “con grande solennità” in El Obeid, luogo da Comboni ritenuto “la chiave” per aprire la porta della Nigrizia al Vangelo.
Correva l’anno 1882, e il 9 aprile di quell’anno cadeva nel bellissimo giorno della Pasqua di Resurrezione. Un giorno di grande festa, ma… non erano ancora passati 6 mesi da quando Monsignor Comboni aveva lasciato nel pianto e nello sgomento il piccolissimo gregge delle missionarie e dei missionari della prima ora. Fortunata era ancora Novizia quel 10 ottobre 1881, e nel giorno della sua Consacrazione a Dio avrà sofferto tantissimo la mancanza fisica e spirituale dell’amatissimo suo Padre e Fondatore.
Sr. Fortunata Quascè: una vita per il Vangelo in Sudan
Sr. Fortunata Quascè, una donna che ha incarnato appieno la passione missionaria e per il Vangelo.
Fin dalla tenera età, Fortunata ha dimostrato un profondo legame con Dio e un’anima indomita, capace di resistere alle avversità e alla tratta di esseri umani. La sua esistenza è stata un cammino di fede e dedizione, guidata dalla mano divina verso un destino straordinario.
Incontrata da Daniele Comboni a Verona, la giovane Fortunata ha abbracciato il sogno del Fondatore di portare la luce del Vangelo nel cuore dell’Africa. Con coraggio e determinazione, si è unita alla prima spedizione missionaria diretta in Sudan, affrontando fatiche e pericoli per realizzare il “Piano della Rigenerazione dell’Africa con l’Africa stessa“.
La vita di Sr. Fortunata ci ricorda che la vera libertà non può essere soggiogata da alcuna arroganza o avversità. Nonostante le difficoltà, lei ha mantenuto salda la sua fede e la sua dedizione alla missione, diventando una testimone vivente dell’amore di Dio.
A El Obeid, insieme a Domitilla Bakhita e altre compagne, Fortunata ha gettato i semi del Vangelo, dedicandosi all’istruzione delle donne e delle bambine. La sua vocazione si è compiuta quando, il 9 aprile 1882, in quel giorno di Pasqua, ha pronunciato i voti religiosi come prima professa dell’Istituto delle Pie Madri della Nigrizia, appena fondata da Comboni.
Immaginate la scena commovente di quella Pasqua del 1882, quando la giovane Fortunata, “maestosa come una regina”, pronunciò i voti religiosi davanti alla comunità missionaria. Potete quasi sentire il sorriso gioioso di Comboni, che dal Cielo guardava con orgoglio la sua “primizia delle Vergini della Carità”.
Cari amiche e amici, la vita di Sr. Fortunata Quascè è un esempio luminoso di coraggio, fede incrollabile e dedizione al Vangelo. Attraverso le sue orme, possiamo comprendere appieno il carisma delle Pie Madri della Nigrizia e lasciarci ispirare dalla sua libertà interiore, capace di superare ogni ostacolo.
Vi invitiamo a scoprire di più su questa straordinaria missionaria guardando il video biografico dedicato a Sr. Fortunata Quascè. Lasciatevi trasportare dalla sua storia e lasciate che il suo esempio ravviva in voi la sua passione per la missione evangelizzatrice. Continua







