MANDURA – Dal 14 al 20 marzo, la visita canonica della Direzione Generale in Etiopia si è conclusa con la tappa nella comunità di Mandura, nel nord-ovest del paese. Situata nella regione di Benishangul-Gumuz, questa area ha vissuto negli ultimi anni una drammatica situazione di conflitto, con un pesante bilancio di vittime e distruzioni.
“La missione ha dovuto sospendere per diversi anni le sue attività educative, sanitarie e pastorali”, spiegano le consigliere. “Ora le iniziative stanno gradualmente riprendendo, sebbene con difficoltà a causa dell’insicurezza ancora presente nel territorio”.
Mandura rappresenta una vera frontiera missionaria, dove le suore comboniane camminano “a piccoli passi” con il popolo Gumuz, storicamente emarginato. “È una missione carismatica nel senso più profondo”, sottolineano le consigliere, “dove siamo chiamate a promuovere la vita e percorsi di riconciliazione per costruire un futuro di pace”.
La visita ha evidenziato l’impegno multiforme della comunità: attività educative per i bambini, progetti con le donne, programmi di reinserimento sociale per i carcerati attraverso iniziative lavorative, e un’intensa attività pastorale con le giovani generazioni.
“Il lavoro con i giovani è fondamentale”, osservano le consigliere. “La speranza è che la buona novella del regno possa rigenerare anche i valori culturali per un di più di vita in questa regione provata”.
Un elemento particolarmente significativo emerso durante questa tappa è stata la collaborazione con i confratelli comboniani presenti nella zona. “In queste realtà di frontiera”, concludono le consigliere, “il lavorare insieme diventa un segno concreto di speranza per le comunità locali”.
La visita a Mandura ha così completato il percorso della Direzione Generale, offrendo un’immagine composita della presenza comboniana in Etiopia: dalle realtà urbane in rapida trasformazione alle zone rurali, dalle istituzioni educative consolidate alle missioni di frontiera, testimoniando la vitalità di un carisma che continua a rispondere alle sfide del presente.
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Fonte: Informazioni fornite dalle consigliere generali, Suor Eleonora Reboldi e Suor Alicia Vacas, durante la terza e ultima tappa della visita canonica in Etiopia, marzo 2025.
