In preparazione al nuovo anno scolastico, è iniziata la formazione per preparare laici e laiche al servizio della missione educativa femminile nella direzione delle scuole gestite dalle Suore missionarie comboniane in Egitto.
L’Egitto è stato il primo Paese dove Comboni ha realizzato il suo Piano per la rigenerazione dell’Africa fondando in Cairo la scuola parrocchiale del Sacro Cuore. Fin dall’inizio la presenza comboniana in Egitto, sia in campo educativo-sociale che in campo pastorale, si è basata sul dialogo ecumenico e interreligioso.
In linea con la visione di Comboni, le scuole gestite dalle Suore comboniane continuano lo sforzo di essere ponte tra le diverse religioni. Questo desiderio diventa anche strumenti di riconciliazione e inclusione, promovendo la cultura dell’incontro e accettazione della diversità.
Samiha Ragheb Bishai, smc, Direttrice – St. Joseph’s Language School, Zamalek, Egitto
Le sessioni condivise di formazione continua per laici, laiche e suore esprime l’impegno verso gli e le studenti delle scuole affinché, ispirati anche dal Vangelo, possano contribuire a plasmare un futuro più rispettoso e solidale.
Attualmente le Suore comboniane gestiscono tre scuole cattoliche femminili: una in Assuan, Saint Thérèse, e due in Cairo, Holy Family School for Girls e St. Joseph’s Language School, mentre in Alessandria gestiscono un asilo.
L’educazione è fondamentale per promuovere le persone, dar loro dignità e liberarle da varie forme di schiavitù. Le scuole sono areopaghi dove la cultura dell’incontro promuove il rispetto reciproco e aiuta a comprendere che le differenze sono una ricchezza anziché una minaccia. Le differenze religiose diventano allora ambito di sviluppo spirituale.

