
Mi sono sentita molto ispirata dal recente corso di formazione che abbiamo avuto a Verona e della nostra visita a Biancari (VR), dove abbiamo potuto ascoltare le parole delle nostre prime sorelle e vedere i luoghi di origine che hanno influenzato la loro vita.
La Parola di Dio passa attraverso le persone che ci hanno preceduto, e in questo modo mi sono sentita particolarmente vicina alle nostre prime sorelle, mentre visitavo i luoghi della loro vita.
In questo periodo di formazione, ho avuto la possibilità di riposarmi vicino alle acque trasparenti del lago di Garda e riflettere sulla bellezza della natura che ci circonda. Anche un semplice panino per la fame è stato un dono prezioso, in quanto ho potuto gustarlo in compagnia delle mie sorelle e ricordare i momenti che abbiamo vissuto insieme.
È stato bello condividere il nostro tempo insieme, parlare, ricordare, vivere il presente e la bellezza della nostra età. Dopo la preghiera, abbiamo anche avuto l’opportunità di scattare una foto con Ugo e Laura, discendenti di Scandola, che ci hanno offerto una pizza.
Anche il bastone che ci ha accompagnato nelle nostre meditazioni camminando ha rappresentato un simbolo importante per noi, così come il sole che ha fatto capolino a 1100 metri e ci ha riscaldato.
Inoltre, il nostro soggiorno a Mambrotta mi ha permesso di guardare dentro il cuore di Sr. Teresa G., che ha sofferto molto per Gesù.
Infine, come le missionarie Comboniane, sono stata ispirata dalla figura di Comboni pescatore, il quale pescava non solo pesci, ma anche suore per l’Africa.In sintesi, questo corso di formazione mi ha lasciato molte riflessioni preziose e mi ha fatto sentire ancora più vicina alle nostre prime sorelle e alla loro missione, che continua a ispirarci ancora oggi.
Maria Rosa Venturelli, smc
