È stata una celebrazione colma di festa e di gratitudine quella che mercoledì, 18 ottobre 2023, si è svolta a Cantù, in provincia di Como, all’incrocio tra Via Spluga e l’Angolo San Giuseppe, per onorare Sr Rita Borghi, una Canturina che ha vissuto 50 anni di vita missionaria in Asmara, Eritrea.
Una gratitudine resa concreta dalla realizzazione di un percorso iniziato nel 2012, su iniziativa di Sr Elisa Kidane, che aveva come orizzonte finale il riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale di un luogo che portasse il nome e il ricordo di Sr Rita. La scelta del posto non poteva essere migliore: un parco giochi dove, tra altalene, scivoli e panchine sarà possibile ricordare il contributo che questa intrepida missionaria ha dato, alla città di Cantù e alla città di Asmara.
Sr Elisa ha frequentato da molto vicino Sr Rita nei variegati meandri in cui le Comboniane accompagnavano la vita della popolazione nelle diverse comunità sparse nel Paese. Dalla scuola primaria a quella media, dalle case di formazione, dove le giovani aspiranti si preparavano alla vita missionaria, alla vicinanza costante di chiunque fosse alla ricerca di un punto di riferimento sul quale poter sempre contare.
Tra i molti accenni condivisi nel presentare la figura di questa donna così speciale, Sr Elisa ha sottolineato la sua innata riservatezza, che però, nel contempo, lasciava orme indelebili “di dolcezza, di rispetto, di sobrietà, e di affabilità” in tutte le persone che incontrava. La qualità della fitta rete di relazioni intessuta nel corso di cinque decenni, ha reso Sr Rita come un crocevia permanente dove si ritrovano e si riconoscono soprattutto lo stuolo di giovani donne preparate alla vita accademica e sociale. In lei hanno sempre trovato una sorella e una confidente sulla quale contare, e dalla quale ripartire verso gli orizzonti della loro vita.
Continua Sr Elisa: “Sfogliando i quadernetti dove Sr Rita annotava quasi diariamente il trascorrere della sua vita, emerge il cammino di una persona abitata da Dio. A questa inesauribile fonte attingeva quella forza che ha permesso a lei, donna dotata di perspicacia eccezionale, di vivere in punta di piedi, di farsi piccola dando la possibilità a chi le stava accanto di crescere senza sentirsi a disagio. Una dote assai rara di questi tempi. Sr Rita ha vissuto come una vera figlia di san Daniele Comboni, che voleva le sue suore sante e capaci per rendere le persone protagoniste della propria crescita”.
Ora, che al nome di Sr Rita Borghi la città di Cantù – e di riflesso la città dell’Asmara – hanno dedicato questo speciale angolo commemorativo, non resta che affidare a lei tutte le persone, piccole e grandi, che godranno della bellezza di questo posto, come anche tutte quelle che portano scolpito nel loro cuore il passaggio di questa piccola grande donna del Vangelo.






