5 giugno 2022
Solennità della Pentecoste
“ Io sono la vite, voi siete i tralci. Chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto”. ( Gv 15,5)
Carissimi P. Tesfaye e confratelli tutti riuniti in assemblea capitolare, vi salutiamo con affetto e vi assicuriamo tutto il nostro sostegno in questi giorni così particolari.
Ogni Capitolo è un momento che ci chiede di stare sulla soglia, tra la vita della Congregazione e la realtà umana del nostro tempo che ci coinvolge con le sue ansie e aspirazioni. Stare sulla soglia, tra passato e futuro, per rileggere il cammino percorso e intravedere i nuovi sentieri che si aprono davanti a voi. Restare sulla soglia, per ascoltare la voce dello Spirito e quella dei confratelli con i quali condividete questo mese di Cenacolo Comboniano. Lo Spirito vi faccia dono del discernimento, per avanzare con serenità e profondità, nella consapevolezza che è Dio che fa nuove tutte le cose.
La frase evangelica che avete scelto come tema del vostro capitolo, ispira grande fiducia e speranza: “ Io sono la vite, voi siete i tralci. Chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto ( Gv 15,5). Riconosciamo di vivere tempi di grande complessità, dove ci vengono offerte opportunità immense, ma al tempo stesso ci fanno sentire fragili, e incerti . In un mondo che cambia tanto velocemente vorremmo poter definire meglio la nostra identità, la nostra missione oggi nella chiesa e nel mondo, la nostra specificità comboniana. tutto questo mentre anche all’interno dei nostri Istituti crescono il pluralismo, le diversità culturali e di vedute.
Uniti a Cristo la Vite, voi suoi tralci, non temete. Vi auguriamo che con fiducia, insieme a Lui, percorriate la via dell’ascolto, della sinodalità, del riconoscimento del pluralismo, dell’apertura e accettazione delle inevitabili differenze che vi caratterizzano.
Insieme con Lui e sostenuti dalla preghiera di San Daniele comboni, questo Capitolo porterà molto frutto. Ne siamo certe!
In Comunione
Sr Luigia Coccia
e la Congregazione delle Suore Missionarie Comboniane
Sr. Luigia Coccia, Superiora Generale delle SMC durante la Messa solenne di apertura.

