Nel mese di maggio, mentre celebriamo la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, la Famiglia Comboniana prega perché la comunicazione sia strumento di speranza e perché il cibo raggiunga tutti.
Intenzione della Famiglia Comboniana: Nel mese in cui celebriamo la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, preghiamo perché tutti gli operatori della comunicazione della Famiglia Comboniana sappiano raccontare la bellezza che abita il mondo, con storie buone che edificano e donano speranza. Preghiamo.
Intenzione Missionaria: Preghiamo affinché ciascuno, dai grandi produttori ai piccoli consumatori, si impegni per evitare gli sprechi di alimenti e perché ogni persona abbia accesso a una alimentazione di qualità.
In un mondo dove la comunicazione è spesso dominata da notizie che generano paura e divisione, le missionarie comboniane hanno una responsabilità particolare: raccontare la bellezza che nasce dall’incontro tra il Vangelo e i popoli. Infatti, ogni giorno nelle missioni accadono piccoli miracoli che meritano di essere condivisi.
Tuttavia, comunicare bene non significa nascondere le difficoltà o le ingiustizie. Significa, invece, mostrare che anche nel dolore c’è speranza, anche nella povertà c’è dignità. Dunque, quando raccontiamo la fame che affligge tanti popoli, dobbiamo anche raccontare la solidarietà che nasce, le soluzioni che si costruiscono, la vita che resiste.
Lo spreco alimentare è un’ingiustizia che grida al cielo. Mentre milioni di persone soffrono la fame, tonnellate di cibo vengono gettate via ogni giorno. Pertanto, educare a non sprecare è parte integrante della missione cristiana. Come insegnava San Daniele Comboni, tutto ciò che abbiamo è per il servizio degli altri, specialmente dei più poveri.
In questo mese, la Famiglia Comboniana si impegna a comunicare con verità e bellezza, e a promuovere stili di vita più giusti e sostenibili.
