Il 6 settembre 2022 segnava tragicamente la fine terrena di Sr. Maria De Coppi, missionaria comboniana barbaramente uccisa in un attacco terroristico alla missione di Chipene, in Mozambico. Originaria di Vittorio Veneto, Sr. Maria aveva dedicato quasi 60 anni della sua vita a servire con amore e dedizione la popolazione mozambicana.
Come ricorda la nipote Gabriella Bottani, “zia è una martire della Laudato Si’, nella sua semplicità e nella sua fedeltà all’AMORE di Dio per la cura delle persone e della terra”. Un amore viscerale per quella terra e quel popolo che l’avevano accolta sin dal 1963, condividendone gioie e sofferenze nei momenti cruciali della storia mozambicana.
“Questa terra mi ha dato tante cose buone e belle. Ho vissuto momenti molto forti e difficili”, raccontava Sr. Maria, rievocando l’indipendenza dal Portogallo, la guerra civile e infine la riconquistata pace, danzata con gioia insieme alla sua gente. Un legame indissolubile, alimentato dall’ascolto e dalla vicinanza alle comunità più remote.
“Era davvero un’amante del popolo e della missione che Dio le aveva affidato”, testimonia Sr. Rosineide, che visse con lei a Chipene. “Una donna di Dio che la Congregazione ha perso e il Cielo ha guadagnato”.
Proprio a Chipene, Sr. Maria trovò l’ultima dimora terrena, uccisa mentre pregava nella cappella della missione. Un sacrificio estremo, dono totale di sé per quella terra e quella gente che aveva abbracciato come una madre. “Riposa in pace cara Sr. Maria”, l’omaggio di Sr. Tiziana, sua ex novizia a Brescia, “possa adesso dall’alto intercedere per tutte noi e per il suo Mozambico”. Guarda il video






