Come comunità Curia Generalizia desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a Sr. Gertrude Höggerl per gli otto anni di prezioso servizio svolto nell’archivio digitale della Curia Generalizia a Roma. Ora, mentre si prepara a tornare in Etiopia per una missione di evangelizzazione diretta, ci racconta con il cuore pieno di gioia e riconoscenza i momenti più significativi del suo percorso e le sue aspettative per il futuro.
“In questi otto anni, mi sono sentita parte integrante della storia della nostra Congregazione”, afferma Sr. Gertrude. “Tra le mie mani sono passati tanti nomi di consorelle, alcuni dei quali ho avuto la fortuna di conoscere personalmente. Questi volti e queste storie le porto nel cuore e nella preghiera”.
Tra i documenti più preziosi che ha avuto modo di custodire, Sr. Gertrude ricorda con particolare emozione una lettera firmata da Papa Francesco in occasione del 150° anniversario della Congregazione. “Se potessi portare con me un’immagine o un documento dell’archivio digitale, sceglierei senza dubbio questa lettera, che rappresenta un riconoscimento così importante per la nostra storia e la nostra missione”.
Ora, Sr. Gertrude è pronta a intraprendere un nuovo cammino, tornando in Etiopia per condividere con la gente le gioie e le sfide del mondo di oggi. “Desidero essere più vicina alle persone, alla loro fede profonda che ho già avuto modo di sperimentare in passato. Credo ci sia un filo conduttore tra il mio servizio nell’archivio digitale, un mondo quasi contemplativo dove ho sentito forte la presenza di Dio, e questa nuova missione di evangelizzazione diretta. Spero di poter trasmettere alle consorelle e alla gente l’amore e la speranza che Dio cammina sempre con noi”.
A nome di tutta la Congregazione, ringraziamo Sr. Gertrude per il suo impegno e la sua dedizione, e le auguriamo di continuare a essere un raggio di speranza e amore nella sua nuova missione in Etiopia. Con il suo cuore digitale e il suo spirito missionario, ci insegna che esistono molti modi di servire e testimoniare la propria fede, e che ogni esperienza, se vissuta con amore e generosità, può diventare un tassello prezioso nella storia della nostra Congregazione e della Chiesa tutta. Grazie, Sr. Gertrude, e buon cammino!






