Roma, 17 luglio 2025
Nei giorni 30 e 31 maggio si è svolto, presso la Casa Generalizia, l’annuale incontro della Famiglia Comboniana, dedicato alla riflessione sul tema dell’interculturalità, dimensione che coinvolge l’intera famiglia carismatica.
Sr. Anne Marie, introducendo i lavori, ha richiamato un passaggio degli Scritti di San Daniele Comboni (S. 944), in cui il Fondatore sottolineava la natura cattolica, e dunque internazionale, dell’opera missionaria, invitando a superare gli interessi particolari in vista del bene comune.
Dalla condivisione è emersa innanzitutto una distinzione tra internazionalità e interculturalità: la presenza di nazionalità diverse appartiene alla storia degli Istituti dalle origini, ma non coincide automaticamente con un autentico cammino interculturale, che richiede il superamento di logiche di assimilazione a favore di un rapporto fondato sulla parità.
È stato evidenziato come l’interculturalità non sia un dato acquisito, ma un processo che richiede una scelta consapevole e una vera conversione personale e congregazionale, capace di superare resistenze e timori. Si è inoltre sottolineato il rischio che la diversità venga talvolta usata come alibi per la non-partecipazione, mentre essa richiede invece un impegno costante.
Il Vangelo e il carisma comboniano sono stati indicati come chiave per accogliere l’altro al di là delle differenze, ricordando come Gesù stesso abbia incarnato l’apertura all’interculturalità nella sua missione. È emersa, inoltre, l’esigenza di una lettura antropologica delle Costituzioni e dell’identità degli Istituti, superando prassi consolidate.
Infine, la riflessione si è conclusa guardando alle sfide future legate alla formazione e all’accompagnamento delle persone e delle comunità in questo cammino, nella convinzione che comunità realmente interculturali rappresentino oggi una testimonianza profetica per la Chiesa e per il mondo.
Fonte: Documento di sintesi dell’incontro della Famiglia Comboniana, 30-31 maggio 2025.
