Il “Manifesto per l’Ecologia Integrale e i Nuovi Stili di Vita” del tavolo ecologia integrale (Arena di Pace 2024) rappresenta la voce profetica di quanti hanno accolto l’appello di Papa Francesco nella Laudato Si’ per una conversione ecologica integrale.
Durante questa Settimana Laudato Si’, i cattolici in Europa stanno abbracciando con rinnovato vigore la cura della casa comune attraverso iniziative concrete sui tre piani auspicati dal Manifesto: personale, collettivo e istituzionale.
A livello personale, sempre più fedeli stanno adottando buone pratiche come l’agricoltura biologica, il consumo a km zero, la mobilità sostenibile e l’utilizzo di energie rinnovabili. Nuovi stili di vita sobri e attenti alla relazione con il Creato.
Sul piano collettivo, realtà come i Gruppi di Acquisto Solidale e le Comunità Energetiche Rinnovabili incarnano quella “conversione ecologica” che, partendo dal basso, si fa azione politica e denuncia delle ingiustizie.
Le istituzioni inoltre, richiamando i 7 punti del Manifesto, sono chiamate a un supplemento di responsabilità per sostenere il bene comune, definire politiche di mitigazione climatica, innovazione e sostenibilità integrale con particolare attenzione ai più fragili.
“Non possiamo più restare inerti di fronte alla crisi” ammonisce il Manifesto, facendosi eco delle parole di Papa Francesco: “Che tipo di mondo vogliamo trasmettere a chi verrà dopo di noi?”.
La Settimana Laudato Si’ dimostra che il “grido della Terra” sta trovando obbedienza nei cuori di tanti credenti che, come recita il documento, “stanno realizzando un cammino verso un mondo sostenibile e giusto per tutte le generazioni presenti e future”.
Nelle comunità cattoliche di tutta Europa il seme piantato dalla rivoluzionaria enciclica verde sta germogliando attraverso percorsi di ecologia integrale che intrecciano fede, stili di vita e impegno socio-politico. Un segno di speranza di cui il mondo ha un disperato bisogno. Segui la riflessione della Settimana Laudato Si’ sul nostro FB.






