È con gioia che vi informiamo che il secondo incontro della Commissione per il Carisma e la Spiritualità si è svolto a Roma, presso la Casa Generalizia, dal 26 al 29 gennaio.
Nel mio ruolo all’interno di questa Commissione, ho avvertito il desiderio di abbracciare lo spirito della riconfigurazione, un cammino che la congregazione sta affrontando, in conformità al nostro Carisma e al suo processo di rigenerazione. È un percorso da compiere non da soli, ma in unione con tutti gli altri membri; da compiere in comunione con tutte le sorelle della nostra Congregazione e con le diverse realtà che stiano affrontando oggi. Se lo spirito del nostro fondatore è ancora vivo, ognuna di noi è chiamata a permettergli di penetrare nelle nostre vite, nel nostro essere e nelle nostre azioni. In questo modo avremo un nuovo incontro con il nostro Carisma oggi, che ci condurrà in una trasformazione personale e comunitaria.
Quale sarà il nuovo linguaggio e dinamica del nostro Carisma per guidare tutti i nostri ministeri e le realtà che viviamo? Qualunque realtà stiamo vivendo e affrontando oggi deve essere sostenuta dal lato spirituale e carismatico. Ciò non implica l’uso di più carte o conoscenze intellettuali, no! Implica l’uso creativo e dinamico di metodologie in ogni persona, comunità e provincia. La dicotomia di come le sorelle vivono e su cosa si basano è propria del nostro carisma e della nostra spiritualità. Consentiamo al Carisma, allo Spirito, di toccare tutte le nostre realtà. Consentiamoci di passare dalle idee alla pratica.
Sappiamo tutti che stiamo vivendo un momento di riconfigurazione, come quando Dio ha preso di nuovo l’argilla per creare la parte femminile dell’essere umano. Riprendiamo la nostra argilla, chi siamo e come siamo in questo momento storico, e da esso crescerà qualcosa di nuovo. Una nuova riconfigurazione verrà compiuta impastando la nostra argilla, stringendola tra le mani.
Chiediamo le vostre preghiere per animare e nutrire questo piano. Ci metterà tutti in un movimento creativo e realistico, in conformità con le esigenze missionarie e congregazionali del momento.
María del Rosario Fernández Ramiro, smc






