La recente visita in Africa della Vicaria Generale, Suor Angeles Funes, e della Consigliera Generale, Suor Veronica Mburu, ha rivelato una realtà missionaria vibrante e ricca di speranza. Le due missionarie hanno condiviso impressioni profonde sulla vitalità della Chiesa locale e sull’impatto significativo della presenza comboniana nel territorio, offrendo uno sguardo privilegiato su una comunità in continua crescita spirituale e sociale.
“È stato un dono veramente che il Signore ci ha fatto,” afferma Suor Angeles, evidenziando come la comunità religiosa stia concretizzando il carisma comboniano attraverso un impegno tangibile con i più vulnerabili. La Vicaria Generale ha sottolineato particolarmente la resilienza osservata nei giovani: “Ho visto in questi bambini, questi alunni della scuola, una luce nei loro occhi, tante speranze, nonostante le situazioni difficili che hanno vissuto in questi traumi.”
La visita ha messo in luce la straordinaria vitalità della Chiesa locale, descritta come “giovane e vivace” da Suor Angeles. Questa caratteristica si riflette non solo nelle attività pastorali, ma anche nella capacità della comunità di mantenere viva la speranza nonostante le sfide quotidiane. “La sofferenza non ha schiacciato le persone,” osserva la Vicaria, evidenziando come questa resilienza sia diventata testimonianza di fede autentica.
Per Suor Veronica, alla sua prima esperienza in questa missione, emerge forte il potenziale di sviluppo sia nell’ambito ecclesiale che sociale. “C’è una potenzialità per il futuro sia nella Chiesa sia nella vita sociale,” osserva, evidenziando le molteplici opportunità di servizio nei campi dell’educazione, della pastorale, della giustizia e pace, e della comunicazione. La sua testimonianza sottolinea come le Comboniane abbiano trovato in questo contesto un terreno fertile per vivere pienamente il loro carisma missionario.
Un elemento particolarmente significativo emerso dalla visita è il modello di presenza missionaria adottato dalle suore. “La convivenza che le sorelle vivono nel popolo” ha colpito particolarmente Suor Veronica, che ha evidenziato come le missionarie, consorelle, vivano “in una maniera molto simile, molto vicino al popolo che sta crescendo,” offrendo una testimonianza autentica di condivisione e prossimità.
La collaborazione con la Chiesa locale rappresenta un altro aspetto fondamentale dell’opera missionaria. Come sottolineato da entrambe le religiose, si è sviluppata una forte sinodalità, dove le suore non si pongono come protagoniste ma partecipano attivamente al cammino comune. “Non siamo protagonisti ma facciamo parte di una chiesa che sta camminando,” afferma Suor Veronica, evidenziando come questo approccio collaborativo stia producendo frutti significativi nel cammino di fede e sviluppo della comunità.
L’impatto della presenza comboniana si manifesta in molteplici ambiti: dall’educazione al sostegno pastorale, dall’impegno per la giustizia e la pace fino alla comunicazione. Questa diversificazione delle attività missionarie riflette la capacità di rispondere in modo dinamico alle diverse esigenze della comunità locale.
Le due Consigliere Generali concludono la loro visita con un sentimento di profonda gratitudine, riconoscendo nel lavoro delle consorelle un segno tangibile di speranza e di autentica testimonianza evangelica. La loro esperienza conferma come la missione comboniana in Africa continui a essere un faro di speranza e un esempio concreto di come il carisma missionario possa trasformare positivamente la vita delle comunità locali.
Nilma Jesus, SMN
Provicia PAF – Africa Francofona






