Dopo un tempo lungo e laborioso, molte donne consacrate si trovano spiritualmente e socialmente isolate dalle difficoltà del loro territorio apostolico. Era questa la situazione che viveva Sr. Élisabeth Yadassi, che sentiva il peso delle sfide quotidiane e la necessità di un rinnovamento interiore. I bambini del Centro Pediatrico di Mammà Koko in Congo, dal canto loro, avevano bisogno di attenzioni speciali e presenza amorevole, soprattutto durante le festività natalizie.
Vedendo questa doppia necessità, Sr. Élisabeth ha deciso di lasciare ogni Natale il suo territorio apostolico per andare a incontrare e condividere il suo tempo con i bambini del Centro. Con dedizione e cura, ha iniziato a fare il bagno ai piccoli, a vestirli e ad accompagnarli alla cappella del Centro per la messa. Durante la celebrazione eucaristica di rito congolese, ha partecipato gioiosamente ballando con i bambini, condividendo poi la merenda con loro in un clima di festa e comunione.
L’impatto di questi gesti è stato immediato e profondo. “Che grande gioia dei figli di Dio!”, testimonia Sr. Élisabeth, descrivendo i momenti di danza e celebrazione con i bambini. I piccoli del Centro hanno risposto con entusiasmo e affetto a questa presenza amorevole, dimostrando come fossero educati non dai discorsi, ma dall’esempio di vita di questa donna consacrata. La differenza tra l’ordinario e lo straordinario, ha scoperto, risiede nella minuziosità dei dettagli amorevoli chiamati “attenzioni”.
Grazie a questa esperienza al Centro Pediatrico di Mammà Koko, Sr. Élisabeth ha imparato che “qualsiasi persona a cui è stato risparmiato il dolore personale deve sentirsi chiamata per aiutare a diminuire quello degli altri”. I bambini hanno trovato non solo cure fisiche, ma una presenza materna che ha reso bellissimi i giorni della Natività di Gesù. Decine di piccoli pazienti hanno sperimentato la dignità che nasce dall’essere amati e curati con attenzione, scoprendo la gioia della celebrazione comunitaria e della condivisione.
Ogni bambino che ha ricevuto le cure amorevoli di Sr. Élisabeth dimostra che l’impegno delle Suore Comboniane continua a coltivare dignità attraverso gesti semplici ma trasformativi. “Lei ha imparato di nuovo ed è diventata se stessa qualcosa di nuova grazie a quei piccoli angeli di Dio”, testimonia la stessa Sr. Élisabeth, mostrando come il servizio agli altri diventi fonte di rinnovamento spirituale e umano per chi si dedica con il cuore alla missione.






