Siamo liete di presentare il secondo episodio di “CWMfem: Riflessioni Quaresimali”, il podcast delle Suore Missionarie Comboniane che offre meditazioni settimanali sul Vangelo attraverso una prospettiva missionaria femminile.
Il Vangelo della Trasfigurazione: Salire la montagna
Il Vangelo di questa seconda domenica di Quaresima ci porta sul monte della Trasfigurazione. Gesù prega con Pietro, Giacomo e Giovanni, e mentre prega, il suo volto cambia d’aspetto e le sue vesti diventano candide e sfolgoranti. Questa esperienza ci invita a metterci in cammino con il Signore, ad essere disponibili a fare lo sforzo di salire la montagna con Lui, per godere di una bellezza che ci sorprenderà.
Il primo messaggio straordinario di questo Vangelo è l’invito a vivere il momento presente, ad accogliere le sorprese nascoste in ogni incontro, in ogni sforzo, in ogni situazione, in ogni nuova missione che il Signore ci affida. In un’epoca in cui siamo sempre preoccupati di ciò che accadrà dopo, Gesù ci insegna a scoprire la sorpresa di Dio per noi oggi.
La preghiera che trasforma
Luca sottolinea che è proprio mentre Gesù pregava che il suo volto diventò diverso. La preghiera ci introduce a grandi esperienze esistenziali. Nel Battesimo, Gesù prega e si sente amato. Nella Trasfigurazione, prega e si sente illuminato. Nel Getsemani, prega e sperimenta di non essere solo.
San Daniele Comboni scriveva che “l’onnipotenza della preghiera è la nostra forza”. La preghiera consiste nel lasciarsi penetrare dalla luce di Dio, nel lasciarsi illuminare da Lui, nell’essere rafforzati e capaci di affrontare ogni situazione. Chi prega emana una luce misteriosa negli occhi, nel volto, nei gesti, nel sorriso. Anche nella sofferenza, la preghiera trasforma.
La bellezza dell’esperienza di Dio
“Maestro, è bello per noi essere qui!” – esclama Pietro con entusiasmo. Questa esclamazione ci fa comprendere che la fede nasce dallo stupore dell’amore. È il piacere di sentirsi avvolti dalla luce di Dio.
Ma non dimentichiamo che questa immersione nella luce, sul monte Tabor, ha lo scopo di preparare Gesù e i suoi discepoli alla discesa nelle tenebre della croce. Finché non impariamo a leggere i momenti di luce e i momenti di oscurità che ci vengono incontro, siamo condannati a sprecare entrambi. Le cose belle e quelle brutte sono sempre legate tra loro, e generalmente sono le cose belle che ci permettono di non soccombere a quelle brutte.
Un invito personale
Prenditi il tempo per salire la montagna, per rimanere lì, per pregare, per sperimentare l’essere avvolto dalla luce di Dio e per ascoltare la sua voce che ti sussurra: “Tu sei mio figlio, tu sei mia figlia. Non dimenticare che ti amo e che voglio che tu sia la mia luce nel mondo.”
Ascolta il nostro episodio “Momenti di montagna: la preghiera che trasforma” su SoundCloud o sulla tua piattaforma di podcast preferita. Nuovi episodi disponibili ogni domenica durante la Quaresima.
A cura di Sr. Loreta Beccia, smc – Camerum
