Nel nord del Mozambico, dove la violenza ha strappato migliaia di persone dalle loro case, le Suore Comboniane stanno tessendo una rete di speranza e solidarietà. Dal 2020, la regione è stata teatro di attacchi terroristici da parte di gruppi jihadisti, costringendo intere comunità a fuggire con poco più che la speranza di sopravvivere.
“Eravamo andati a dormire da poco, abbiamo sentito gli spari e subito abbiamo capito che era l’inizio di un attacco al nostro villaggio,” racconta Joana, una delle tante rifugiate. La sua storia di fuga notturna, di giorni nascosti nella foresta senza cibo né acqua, e il ritorno a case bruciate, riecheggia quella di migliaia di altri.
In risposta a questa crisi umanitaria, il governo mozambicano ha istituito campi di accoglienza. È qui che le Suore Comboniane hanno concentrato i loro sforzi, in particolare nei campi di Corrane, a circa 50 km da Nampula, e di Impiri, a 30 km da Balama.
“Quando siamo arrivate, i campi erano distese aride, senza un albero,” spiega una delle suore. “Abbiamo iniziato fornendo non solo beni di prima necessità, ma anche semi, alberi da frutto e piante ornamentali. Oggi, il panorama è notevolmente cambiato.”
Le missionarie, ispirate dall’enciclica Laudato Si’, vedono il loro lavoro come una risposta all’appello di proteggere sia l’ambiente umano che quello naturale. “La guerra causa sempre gravi danni all’ambiente e alla ricchezza culturale dei popoli,” citano, sottolineando l’interconnessione tra pace, giustizia e cura del creato.
Nonostante le sfide apparentemente insormontabili, le Suore Comboniane mantengono la speranza. La loro presenza nei campi non solo offre aiuto materiale, ma anche conforto spirituale e un senso di comunità per coloro che hanno perso tutto.
“Preghiamo affinché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possano superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi,” condividono le suore, riflettendo il messaggio di speranza e rinnovamento della Laudato Si’.
Mentre il conflitto continua a minacciare la regione, l’opera delle Suore Comboniane rimane un faro di speranza, dimostrando che anche nelle circostanze più buie, la compassione e la solidarietà possono far germogliare semi di rinascita.
Coordinamento Generale Missione






