Ha aperto ieri le sue porte nella Diocesi di Ponce, Porto Rico, il Sesto Congresso Missionario Americano (CAM6), che sta riunendo in questi giorni centinaia di delegati da tutto il continente americano. L’evento, iniziato il 19 novembre e che proseguirà fino al 24 novembre 2024, rappresenta un momento storico per la Chiesa nelle Americhe, mentre delegati e leader religiosi si confrontano sulla natura e l’essenza della missione evangelizzatrice.
Il tema centrale del congresso, che sta animando questi giorni di lavori, si radica nella comprensione profonda della missione della Chiesa come dono che scaturisce dal cuore stesso della Trinità. Lo “Strumento di Lavoro” preparatorio al CAM6 sottolinea come la Missio Ecclesiae non sia una semplice iniziativa umana, ma tragga la sua origine dalla Missio Dei, la missione del Dio trinitario.
Secondo il documento preparatorio, la Chiesa è intrinsecamente missionaria proprio perché nasce dalla missione del Figlio e dello Spirito Santo, secondo il disegno del Padre. Questa comprensione teologica si basa sul decreto conciliare Ad Gentes, che evidenzia la natura essenzialmente missionaria della Chiesa pellegrina.
Il congresso, nel suo secondo giorno di lavori, sta esplorando come questa dimensione trinitaria della missione possa essere vissuta concretamente nelle Chiese locali del continente americano. I partecipanti stanno riflettendo su come:
– Rivitalizzare lo spirito missionario nelle comunità cristiane
– Promuovere una Chiesa “in uscita” secondo l’invito di Papa Francesco
– Coinvolgere tutti i battezzati nella responsabilità missionaria
– Integrare la missione evangelizzatrice con il cammino sinodale della Chiesa universale
La scelta di Porto Rico come sede del congresso assume un significato particolare, rappresentando un punto di incontro tra le culture nordamericana, latinoamericana e caraibica. La Diocesi di Ponce sta accogliendo in questi giorni delegati, esperti e testimoni della missione provenienti da tutto il continente.
Le giornate del congresso sono caratterizzate da momenti di preghiera, condivisione di esperienze, riflessioni teologiche e pianificazione pastorale. L’obiettivo è quello di rinnovare l’impegno missionario della Chiesa americana, riscoprendo le sue radici trinitarie e la sua vocazione all’annuncio del Vangelo.
Il CAM6 si inserisce nel più ampio contesto del cammino sinodale della Chiesa universale, offrendo un’opportunità unica per riflettere su come la dimensione missionaria possa arricchire e essere arricchita dal processo sinodale in corso.
L’auspicio è che questo congresso, che sta vivendo i suoi giorni centrali, possa contribuire a ravvivare lo slancio missionario nelle Chiese locali, aiutando ogni cristiano a riscoprire la propria responsabilità nell’annuncio del Vangelo e nella testimonianza dell’amore di Dio nel mondo contemporaneo.






