Oggi vorrei condividere con voi la straordinaria testimonianza di Sr Donatilla Moroni, una donna la cui vita è stata un inno d’amore a Dio e al prossimo. Le sue parole e le sue azioni hanno lasciato un’impronta indelebile nel mio cuore, e spero che anche voi possiate trarne ispirazione.
Quando incontrai per la prima volta Sr Donatilla, nel lontano 1952, rimasi immediatamente colpita dalla sua umiltà e dalla sua dedizione totale. Ero appena entrata in convento, nella missione di Loa, quando la vidi intenta a preparare quattro postulanti per la loro entrata in noviziato. Con amore materno, le accoglieva come sue vere figlie, tanto naturali quanto spirituali.
La sua speciale attitudine era quella di custodire gelosamente i segreti che le venivano confidati, dimostrando una riservatezza esemplare. Eppure, il suo cuore traboccava di compassione e tenerezza per tutte noi.
Nel 1950, Sr Donatilla ricevette da Monsignor Mazzoldi l’incarico di Superiora Generale e Maestra delle Novizie della congregazione delle “Suore del Sacro Cuore”. Con infinita pazienza e saggezza, infuse in noi uno spirito di totale disponibilità al servizio di Dio.
La sua vita era un esempio luminoso di come la sofferenza possa essere abbracciata con gioia, quando si è mossi dall’amore per il Signore. Pur afflitta da una malattia incurabile, Sr Donatilla non perse mai la serenità e la fiducia in Dio. “Se con questa malattia non sarò più capace di servire e di donarmi alle mie consorelle, per favore, prendimi con te…”, scrisse un giorno a sua madre.
Persino in punto di morte, le sue parole furono un inno di lode al Creatore: “Questo è il giorno che ha fatto il Signore, rallegriamoci ed esultiamo in esso!”. Il suo ultimo messaggio per noi, sue figlie spirituali, fu un invito a fare della preghiera il nostro conforto, della virtù il nostro amore e della sofferenza la nostra gioia.
Sorelle, la testimonianza di Sr Donatilla è una fiaccola che illumina il nostro cammino. La sua fede incrollabile, il suo amore sconfinato per Dio e per l’umanità, ci ricordano che la santità non è un traguardo irraggiungibile, ma il frutto di un cuore infiammato dalla grazia divina.
Preghiamo affinché il Signore ci conceda la stessa fortezza d’animo e la stessa passione apostolica che hanno reso Sr Donatilla sale della terra. E che il suo esempio possa ispirare ognuna di noi a diventare, a nostra volta, testimoni dell’amore di Cristo nel mondo.
Fonte: “Archivio Madri Nigrizia” – AMN, 5 a cura di Maria Vidale, smc






